La kermesse

Agrinatura 2026 chiude con successo: oltre 25mila i visitatori

Lariofiere celebra un quarto di secolo di agroalimentare lariano con 160 espositori e grandi temi green

Agrinatura 2026 chiude con successo: oltre 25mila i visitatori

Si è conclusa nello spazio Lariofiere di Erba la 25ª edizione di Agrinatura, affermandosi come autentico spazio di incontro tra comunità, territorio e futuro dell’agricoltura. Un’edizione che ha saputo interpretare e valorizzare i grandi temi contemporanei: la biodiversità, la sostenibilità, l’innovazione e il ruolo delle nuove generazioni.

Agrinatura 2026 chiude con successo: oltre 25mila i visitatori

Con oltre 25.000 visitatori, 160 espositori e 135 iniziative tra laboratori, workshop e convegni, Agrinatura ha dato voce a un territorio dinamico e consapevole, capace di attivare relazioni, generare confronto e promuovere una cultura condivisa del fare agricolo. Un fermento che testimonia una crescente volontà di connessione tra operatori, istituzioni e cittadini, uniti dalla stessa visione: costruire valore a partire dalla terra.

Agrinatura si conferma così una vetrina di eccellenza e un laboratorio di idee per i comparti agroalimentare, zootecnico e florovivaistico, dove tradizione e innovazione dialogano in modo concreto e generativo.

Esprime soddisfazione il Presidente di Lariofiere Marco Galimberti:

“I valori emersi in questa edizione affondano le radici nelle imprese familiari e nel forte senso di appartenenza a un territorio che, attraverso i suoi prodotti, contribuisce a rafforzare l’identità e la competitività del sistema lariano. La varietà degli espositori ha restituito la ricchezza e la complessità del mondo agricolo, evidenziando il ruolo strategico di ogni attore della filiera. Cresce la consapevolezza, sia tra i consumatori – sempre più attenti alla filiera corta e alla qualità – sia tra i produttori, chiamati a mantenere standard elevati e ad innovare nel rispetto delle tradizioni. Il traguardo dei 25 anni ha rappresentato un momento significativo di confronto e condivisione tra associazioni, operatori e pubblico. In questo percorso, Lariofiere si conferma un luogo di sintesi e di visione, capace di aggregare idee, contenuti e progettualità. Agrinatura continua a evolversi, rimanendo fedele alla propria missione: essere un punto di riferimento per il settore e uno spazio di dialogo tra economia, ambiente e comunità. ‘Da 25 anni la terra lariana ci insegna il futuro’ è la rappresentazione di un territorio che, valorizzando le proprie radici, sa affrontare con consapevolezza le sfide del presente e costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Un ringraziamento particolare alla Camera di Commercio, alle Associazioni di categoria, ai Parchi, alle Riserve e ai Consorzi che, con il loro contributo, hanno reso possibile questo percorso di crescita e consolidamento. Il progetto ‘Coltiviamo la Consapevolezza’, sostenuto dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, ha trovato in questa edizione una piena espressione: dalle coltivazioni alla zootecnia, dalla selvicoltura al florovivaismo, attraverso allestimenti curati e contenuti di alto valore, capaci di raccontare l’agricoltura come patrimonio vivo e condiviso”.

Bilancio e temi principali

I temi protagonisti della 25ª edizione di Agrinatura: il verde urbano come leva di benessere psicofisico e qualità della vita; lo smart farming come frontiera dell’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura; la filiera etica e sostenibile, fondata su trasparenza e responsabilità; la cucina circolare, per promuovere modelli virtuosi e contrastare lo spreco alimentare in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030; l’approccio integrato alla salute – umana, animale e ambientale – come fondamento del benessere collettivo; la valorizzazione della filiera corta, motore dell’economia locale e custode delle tradizioni.

La Camera di Commercio di Como-Lecco ha sostenuto economicamente la realizzazione dei progetti di questa 25ª edizione. Pietro Castelli, Membro di Giunta Camerale con delega all’Agricoltura, commenta gli esiti dell’iniziativa:

“Agrinatura ha confermato, con numeri e partecipazione, che l’agricoltura non è un comparto marginale ma un’infrastruttura economica e sociale del territorio. La risposta del pubblico e degli operatori dimostra che esiste una domanda reale di qualità, trasparenza e rapporto diretto con chi produce. In questo senso, il lavoro delle imprese agricole presenti – tra filiera corta, trasformazione e accoglienza – ha dato concretezza a un modello che tiene insieme produzione, ambiente e comunità. Per il sistema camerale, appuntamenti come Agrinatura rappresentano un momento strategico: mettono in relazione imprese, istituzioni e consumatori, rafforzando la competitività di un’agricoltura che nelle province di Como e Lecco è chiamata a misurarsi anche con un contesto turistico internazionale. La valorizzazione delle produzioni locali, il presidio delle aree montane e la capacità di fare rete sono leve fondamentali per sostenere lo sviluppo. L’impegno ora è dare continuità a quanto emerso in fiera, accompagnando le aziende in percorsi di crescita, innovazione e accesso ai mercati, anche attraverso strumenti come i mercati di Campagna Amica, che rappresentano una vetrina permanente dell’agroalimentare locale e un punto di contatto diretto tra impresa e cittadino-consumatore”.

La partecipazione del Parco Regionale della Valle del Lambro ha rappresentato un’occasione privilegiata per raccontare, in modo diretto e coinvolgente, le attività di tutela ed educazione ambientale, con un impegno costante per la valorizzazione del territorio, la salvaguardia della biodiversità, la promozione di un’agricoltura sostenibile e di un corretto equilibrio tra uomo e natura. Con un suggestivo allestimento di 12 isole di biodiversità, in un’area di 1.500 mq, il tema di quest’anno è stato dedicato agli impollinatori, protagonisti indispensabili degli ecosistemi, con tante attività per tutte le età e il coinvolgimento di esperti, associazioni e istituzioni. Ogni isola era dedicata a una specifica categoria di insetti, con foto, curiosità e piante accuratamente selezionate. Il commento del Presidente Marco Ciceri:

“Agrinatura 2026 ha rappresentato ancora una volta un momento di alto valore culturale e territoriale, capace di mettere in dialogo ambiente, agricoltura e comunità. Celebrare i 25 anni di questa manifestazione significa riconoscere il valore di un percorso – di cui come Ente Parco siamo orgogliosi di essere parte integrante – capace anche di interpretare i cambiamenti e rispondere alle sfide ambientali con concretezza e responsabilità. La grande partecipazione di pubblico in questa edizione rafforza il senso del nostro impegno. Anche ad Agrinatura il Parco Regionale della Valle del Lambro svolge un ruolo attivo di promozione della tutela della natura e della biodiversità. La sinergia costruita negli anni con istituzioni, associazioni e realtà che con noi condividono queste giornate, e che ancora una volta ringraziamo, rappresenta una base solida e imprescindibile su cui continuare a costruire il futuro del nostro patrimonio naturale, che è il futuro di tutti”.

Contributi delle associazioni

“Agrinatura non è un traguardo, ma una tappa di ripartenza. In questi giorni abbiamo visto un’agricoltura concreta, presente, capace di entrare nella vita quotidiana delle persone e di farsi comprendere senza mediazioni” sottolinea Fortunato Trezzi, Presidente di Coldiretti Como Lecco. “Nell’Arena Coldiretti le nostre imprese hanno mostrato cosa significa davvero filiera: dai prodotti portati in degustazione alle attività di Agricolazione, fino ai laboratori come ‘Casaro per un giorno’, che hanno fatto toccare con mano il lavoro agricolo e i suoi tempi. I cooking show con chef e cuochi contadini, che ci hanno portato a servire oltre 2.300 assaggi di cibi a km zero, hanno reso visibile il legame tra prodotto e territorio, mentre le esperienze didattiche e sociali hanno raccontato un’agricoltura che è anche inclusione, educazione e presidio delle aree interne”. “Da qui riparte un patto di fiducia tra produttori e cittadini” conclude Trezzi. “Un percorso che non si chiude con la fiera ma continua ogni settimana nei mercati di Campagna Amica, che in un territorio a forte vocazione turistica come quello di Como e Lecco diventano una vetrina strategica dell’agroalimentare locale e un punto di incontro diretto tra chi produce e chi sceglie cosa portare in tavola”.

Cia Alta Lombardia è stata presente con un proprio stand, ospitando aziende produttrici del territorio e contribuendo attivamente al dialogo con il pubblico. La partecipazione si è inserita nel tema guida dell’edizione 2026, “Coltiviamo la consapevolezza”, volto a rafforzare il ruolo dell’agricoltura come pilastro della sostenibilità, della sicurezza alimentare e dello sviluppo territoriale.

“La nostra presenza ad Agrinatura – ha dichiarato il Direttore di Cia Alta Lombardia, Donato Campolieti – è stata pensata per andare oltre la semplice esposizione dei prodotti. Abbiamo voluto coltivare consapevolezza, raccontando ai cittadini il valore dell’agricoltura come produzione alimentare, ma anche come presidio del territorio e dell’ambiente. Allo stesso tempo abbiamo portato all’attenzione le problematiche che gravano sul comparto, a partire dal consumo di suolo, tema particolarmente sentito nelle nostre aree, che mette a rischio paesaggio e sostenibilità. Abbiamo inoltre evidenziato la sofferenza strutturale legata ai costi di produzione, l’incertezza che pesa sulle aziende agricole e l’importanza della Politica Agricola Comune. I costi di produzione stanno diventando insostenibili e rischiano concretamente di portare alla chiusura di molte aziende, con gravi conseguenze economiche e sociali per interi territori. A questo si aggiunge il mancato reddito per gli agricoltori, che sempre più spesso valutano di abbandonare la professione. Questo significherebbe anche una perdita di prodotti sani e di qualità, fondamentali per i consumatori e per il sistema alimentare. Non si possono sostenere costi senza avere prospettive chiare per il futuro. È quindi fondamentale ribadire il ruolo centrale dell’agricoltura, che resta un baluardo della sostenibilità ambientale, ma anche un settore esposto a rischi sempre maggiori”.

Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa anche dal Presidente di Cia Alta Lombardia, Luca Colombo:

“Siamo molto soddisfatti per la visibilità ottenuta e per il lavoro svolto da staff e soci, che hanno dimostrato grande impegno e professionalità. Un ringraziamento va all’organizzazione di Agrinatura per averci dato l’opportunità di partecipare e per aver offerto, come sempre, una panoramica importante e qualificata del mondo agricolo”.

Silvio Maspero, Presidente di Confagricoltura Como e Lecco commenta l’esito della manifestazione:

“la 25a edizione di Agrinatura ha rappresentato per Confagricoltura Como e Lecco una grande opportunità per avvicinare un folto e variegato pubblico al settore agricolo. Negli ampi spazi messi a disposizione dall’Ente fiera le nostre aziende hanno rappresentato in modo efficace le peculiarità, la tipicità, la varietà delle nostre produzioni agricole e zootecniche. Dalle stesse è emersa con evidenza una logica produttiva che mostra grande attenzione alla salvaguardia e tutela dell’ambiente, al mantenimento della biodiversità, alla ricerca di produzioni di qualità che garantiscano al consumatore la bontà e la salubrità degli alimenti. La presenza degli stessi agricoltori e allevatori ha permesso di soddisfare le curiosità dei visitatori, contribuendo ad aumentare la consapevolezza di quanto sia essenziale il ruolo del mondo agricolo per permettere uno sviluppo in armonia con i valori che sono alla base dell’amore per il proprio territorio”.

I laboratori promossi dall’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori hanno accompagnato il pubblico in un percorso di scoperta consapevole del lago, diffondendo cultura e buone pratiche per una fruizione sicura e rispettosa dell’ambiente. Insieme alla presenza del Parco Regionale della Spina Verde, hanno contribuito ad arricchire l’area dedicata al patrimonio naturalistico, valorizzando i percorsi del territorio e rafforzando il messaggio di tutela della biodiversità come responsabilità condivisa. Protagonista anche il Consorzio Agrario Lombardo, che ha proposto un’ampia e curata esposizione dedicata alla floricoltura, affiancata da soluzioni e servizi pensati per accompagnare l’evoluzione degli operatori del settore, tra tradizione produttiva e innovazione.

Con la chiusura di Agrinatura 2026 si conclude un’edizione che ha saputo generare valore, relazioni e visione. Un percorso alimentato da una rete solida di istituzioni, imprese e comunità. Lo sguardo è già rivolto alla 26ª edizione del 2027: un nuovo capitolo da costruire insieme, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Agrinatura come piattaforma di riferimento per un’agricoltura sempre più consapevole, sostenibile e capace di futuro.