Il progetto

Trecento piante per far rinascere il bosco

Wwf Insubria e Parco Pineta al lavoro su un grande progetto di piantumazione del pino silvestre in località Cascina Filata

Trecento piante per far rinascere il bosco

Più di 300 piante per far rinasce il bosco. Per ridare spazio all’emblema del Parco Pineta, il pino silvestre, e donare un habitat idoneo allo scoiattolo rosso.

Trecento piante per creare un bosco

E’ un obiettivo ambizioso ma quantomai realizzabile grazie alla collaborazione dell’Ente parco e di Wwf Insubria: insieme, hanno stretto una partnership che li vede impegnati, dallo scorso autunno, nella piantumazione di diverse specie di alberi – pino silvestre, appunto, biancospino, corniolo, frassino maggiore, agrifoglio, melo selvatico e tasso – in due località ben distinte: Cascina Filata e Cascina Fornace, ad Appiano Gentile.

Prima piantumazione

Sabato 7 febbraio, 15 volontari e il presidente del Parco Pineta Mario Clerici, si sono trovati nel terreno, ampio circa 4.000 mq, all’incrocio con via Varese, rimboccandosi le maniche e mettendo a dimora i primi 60 alberelli. “Wwf Italia ha selezionato quattro progetti a livello nazionale, scelti tra moltissime proposte presentate da tutta la Penisola, riconoscendo dei finanziamenti puntuali a fronte del loro valore ambientale e della capacità di rispondere efficacemente alle sfide della conservazione e del cambiamento climatico – spiega Matteo Colaone, vicepresidente di Wwf Insubria – Siamo orgogliosi di annunciare che il progetto per la conservazione del pinus sylvestris nella Pineta pedemontana lombarda è risultato vincitore di questa importante selezione”. Più nel dettaglio, si parla di 7.700 euro, di cui il 59% finanziato dal Wwf Italia, il 34% dal Parco Pineta e la restante parte da Wwf Insubria. Il Parco Pineta, inoltre, ha messo a disposizione alcuni specifici materiali e la competenza irrinunciabile dell’Ufficio Forestale e dell’Ufficio Tecnico. Anche perché, sabato 7 febbraio, non è mancata la presenza dei volontari civici e delle Gev.

“Servono volontari”

“Nel mese di ottobre abbiamo iniziato con la pulizia dei terreni (quello di Cascina Fornace è di un privato ed è ampio circa 2.000 mq, Ndr) – prosegue Colaone – Il pino silvestre è il simbolo del parco e vogliamo arrivare a mettere a dimora circa 300 piante, andando a sostituire quelle non autoctone, come la quercia rossa. Da una parte si migliorerà l’aspetto del bosco ma ci saranno ricadute positive anche sulla fauna. I pini, ad esempio, sono l’habitat ideale del nostro scoiattolo rosso”. Infine, una chiamata alla partecipazione. “Sono stati calendarizzati sei momenti di lavoro. Il primo c’è già stato. Il prossimo sarà il 7 marzo, dalle 8.45 alle 12 alla Cascina Fornace. Poi, il 4 aprile alla Cascina Filata, il 2 maggio e il 6 giugno di nuovo alla Cascina Fornace”. Per aderire è possibile 331-2976315 o wwfvareseinsubria@gmail.com.