Dopo l’annuncio dell’Acqua S.Bernardo Cantù dell’ingaggio del nuovo General Manager Simone Giofrè, è andata in scena ieri, martedì 19 maggio, la presentazione ufficiale del nuovo dirigente.
Acqua S.Bernardo Cantù, si presenta il nuovo GM Giofrè
Per Giofrè, si tratta di un ritorno a casa, visto che ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della palla a spicchi proprio con i Brianzoli ormai 15 anni fa.
Il GM ha affrontato diversi temi durante la conferenza stampa, sottolineando il blasone e la storia dei brianzoli. Concetti che cercherà di trasmettere anche a giocatori e staff:
“Questa mattina, riflettendo su cosa dire, mi è venuto in mente un numero: 000105, che è il codice di affiliazione alla FIP di Pallacanestro Cantù, il codice più antico di una società ancora attiva in Italia, è qualcosa che mi fa venire la pelle d’oca. Cercherò di trasmettere a chi verrà qua a lavorare e a giocare i valori e le radici di questa storia. Sono molto felice di far parte di un progetto che si affaccia verso una nuova epoca, grazie alla nuova arena che ci porterà in un futuro in cui lo sport sta cambiando e, per poter proseguire a certi livelli, deve diventare business. Vorrei essere un portatore sano di questi valori nei confronti di chi arriverà qui e restituire a Pallacanestro Cantù quanto mi ha dato e quanto ho imparato nelle esperienze fatte in giro per l’Italia. Cercheremo di fare il miglior lavoro possibile, dando più del 100%, per ottenere il massimo delle nostre possibilità”.
L’intervento del presidente
Presente alla presentazione anche il presidente dei canturini, Roberto Allievi:
“Sono sicuro che Simone si integrerà al meglio nella struttura e nella famiglia di Pallacanestro Cantù. Con lui inizia un progetto sportivo completamente nuovo. Sono certo che darà il meglio di se stesso e saprà dare gli input corretti per affrontare le prossime stagioni e migliorare la posizione della nostra squadra, vivendo già dall’anno prossimo un campionato più tranquillo e arrivando progressivamente al livello che la nostra storia, i tifosi e gli sponsor meritano. Ringrazio infine Sandro Santoro per il lavoro fatto negli ultimi anni e per la sua dedizione”.
Infine nella conferenza stampa è intervenuto anche Andrea Mauri, AD di Cantù Next:
“Come Cantù Next volevamo portare un messaggio in vista della nuova stagione sportiva. La firma di Simone è solo l’ultimo dei tasselli di un’operazione più lunga e strutturata che si è concretizzata in questi mesi. Da gennaio, quando l’assemblea ha varato un nuovo piano industriale con un importante aumento di capitale, le risorse messe a disposizione e il mandato avuto come struttura erano volti a rinforzare la squadra e arrivare alla salvezza da un lato, ma contemporaneamente a potenziare e rafforzare tutta la struttura organizzativa. La stagione che formalmente possiamo aprire oggi sarà importantissima: oltre al 90esimo compleanno, segna infatti l’inizio di una nuova era con l’apertura della nuova Arena che proietta la società in un mondo nuovo. Il concetto che vogliamo introdurre è quello di una visione di gruppo. Tutto quello che da oggi in poi andremo a fare è nell’ottica di un gruppo societario con tre asset: Pallacanestro Cantù, Cantù Next (con Cantù Arena e l’accordo con Legends) e il Progetto Giovani Cantù. In quest’ottica la comunicazione e l’identità visiva dei tre brand saranno omogenee; per questo motivo verrà presentato prossimamente un nuovo logo del Club. L’ultimo tassello di questa fase sarà l’integrazione con Legends Global: nei prossimi mesi verrà creata la struttura organizzativa che gestirà l’arena, per avere un modello di gestione completamente integrato per Arena, Club e PGC. Tutta questa operazione è finalizzata a creare un’arena che possa essere un supporto per Pallacanestro Cantù. Tutti i ricavi dell’Arena, una volta pagati i costi, andranno a sostegno del Club. Questa è la visione e l’obiettivo finale del piano industriale 2026-2028 che nelle prossime settimane illustreremo in modo più dettagliato”.
“Questa mattina, riflettendo su cosa dire, mi è venuto in mente un numero: 000105, che è il codice di affiliazione alla FIP di Pallacanestro Cantù, il codice più antico di una società ancora attiva in Italia, è qualcosa che mi fa venire la pelle d’oca. Cercherò di trasmettere a chi verrà qua a lavorare e a giocare i valori e le radici di questa storia. Sono molto felice di far parte di un progetto che si affaccia verso una nuova epoca, grazie alla nuova arena che ci porterà in un futuro in cui lo sport sta cambiando e, per poter proseguire a certi livelli, deve diventare business. Vorrei essere un portatore sano di questi valori nei confronti di chi arriverà qui e restituire a Pallacanestro Cantù quanto mi ha dato e quanto ho imparato nelle esperienze fatte in giro per l’Italia. Cercheremo di fare il miglior lavoro possibile, dando più del 100%, per ottenere il massimo delle nostre possibilità”.