Continua la mobilitazione dei lavoratori della Borgwarner.
“Continuiamo a sostenere questa battaglia”
L’azienda ha motivato con le difficoltà finanziarie la scelta di mettere in liquidazione la società e licenziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di Orsenigo e Cagliari. Nonostante le ripetute richieste sindacali, ha confermato di non voler salvaguardare alcun posto di lavoro.
Lo scorso 25 settembre, in assemblea, le lavoratrici e i lavoratori hanno dato pieno mandato alla delegazione sindacale per proseguire lo stato di agitazione, chiedendo all’azienda di modificare la scelta dei licenziamenti totali.
“La tutela dell’occupazione resta la nostra priorità – sottolineano da Fiom Cgil Como – La RSU BorgWarner di Orsenigo, la FIOM CGIL di Como e la FIOM CGIL di Cagliari hanno ribadito la disponibilità a valutare qualsiasi soluzione che permetta di difendere il lavoro. Se l’azienda non cambierà posizione, potranno essere indetti nuovi scioperi con presidi ai cancelli. Continuiamo a sostenere questa battaglia, al fianco delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie”.