La decisione

La Giunta stanzia 75mila euro per riqualificare il parco colpito dalla tromba d’aria

Conclusi gli interventi di abbattimento delle piante.

La Giunta stanzia 75mila euro per riqualificare il parco colpito dalla tromba d’aria

Piante da sostituire, vialetti da riparare così come la pubblica illuminazione e la pubblica irrigazione al parco San Giovanni a Bellagio. Un intervento per cui la Giunta ha già stanziato 75mila euro, con l’intervento di abbattimento che è stato completato giovedì 1 ottobre.

Danni consistenti

Poco più di un mese fa, a fine agosto, una tromba d’aria si è abbattuta in paese e a farne le spese sono state soprattutto le piante del parco San Giovanni, che era stato per altro recentemente riqualificato. Una dozzina gli alberi coinvolti, con danni anche a vialetti, illuminazione e irrigazione, causati da raffiche superiori anche ai 130 chilometri orari. Intatto, per fortuna il chiosco. Da una prima stima i danni ammontavano a poco più di 100mila euro. Tra gli alberi abbattuti anche pini con oltre 50 anni di vita.

Parla il sindaco

“Abbiamo fatto redigere una perizia da un agronomo – afferma il sindaco Angelo Barindelli – Il risultato è che undici piante andavano sostituite. Soprattutto pini, oltre a quattro cedri. L’intervento di abbattimento è stato completato giovedì”.

Adesso i prossimi passi sono il ripristino di vialetti, illuminazione ed irrigazione. A concludere si procederà poi con la piantumazione per sostituire le piante rimosse.

“Negli ultimi anni abbiamo provveduto a piantumare 40 tra essenze e piante nuove. Il maltempo ha generato gravi danni, ma questa piantumazione ha attenuato un po’ l’aspetto del parco. Le piante sono nel frattempo cresciute e la situazione, pur essendo grave e il danno evidente, non appare così disastrosa”.

Il parco riaprirà prossimamente

Come detto la Giunta ha deciso di stanziare 75mila euro di interventi per ripiantare le essenze e riqualificare gli impianti e i vialetti.

“Il parco di San Giovanni resterà chiuso ancora per qualche giorno, poi inizieremo ad eseguire i primi interventi per quanto riguarda gli impianti”, conclude il primo cittadino.

Dopodiché si sceglierà, sempre in accordo con l’agronomo, quali piante ed essenze piantare per ridare vita al parco.