L'iniziativa

Vista e disabilità, la cena è solidale

Consegnato anche un riconoscimento al vicepresidente degli Incredabili.

Vista e disabilità, la cena è solidale
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Centocinquanta commensali, venti volontari e un sentito riconoscimento da parte del Comune al vicepresidente degli Incredabili per sensibilizzare sulle malattie alla vista.

Vista e disabilità, serata speciale

Quella di sabato 24 ottobre, nell’oratorio di Appiano Gentile, è stata una serata da incorniciare, con protagonista l’associazione che si occupa di ragazzi con disabilità. Sono stati proprio loro a servire ai tavoli, mentre il ricavato è stato donato alla sezione comasca dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Nel corso della cena, inoltre, è intervenuta Sofia Ginelli, oculista dell’ospedale Sant’Anna.
“Grazie alla dottoressa ho potuto portare la mia testimonianza riguardante la mia malattia, l’atrofia ottica di Leber. Una sindrome genetica e degenerativa che conta circa 900 casi in Italia – interviene Andrea Corti, vicepresidente degli Incredabili – Grazie a don Matteo Moda per averci permesso di svolgere l’evento nel salone dell’oratorio. Grazie a tutti gli Incredabili, a Anna Gallina dei Lions, a Francesco Volo, coach della Nazionale italiana ciechi e ipovedenti, e a Giambattista Galli, cantante dei Sulutumana. Grazie anche al sindaco Fabrizio Rusconi“.

Riconoscimento al vicepresidente

E’ stato proprio il primo cittadino a consegnare il riconoscimento a Corti: una pergamena con la frase: “Per il suo grande sostegno ai progetti per l’aiuto di persone ipovedenti. Con profonda stima”. A rendere ancora più magica l’atmosfera sono stati proprio i ragazzi dell’associazione, al centro di una serie di progetti tutti votati all’inclusione e all’abbattimento delle barriere. “Tra noi c’è amicizia, non ci sono cattiverie e non c’è invidia – conclude Corti – Queste coe le lasciamo a chi non è come noi”.