La riunione

Allarme cinghiali, la Lega: “Abbatteteli”

Le sezioni locali di Appiano e Mozzate hanno indetto un’assemblea pubblica nella Sala consiliare del Comune.

Allarme cinghiali, la Lega: “Abbatteteli”
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La Lega va a caccia di cinghiali. Non appostandosi su un’altana, beninteso, ma con un incontro pubblico volto a eradicare gli ungulati e, quindi, il problema. Gli attori in gioco sono diversi, primi fra tutti chi, nelle aree boschive e nelle zone verdi, ci lavora: gli agricoltori e gli allevatori. Ed è soprattutto a loro che si rivolge la sezione locale di Appiano Gentile e quella di Mozzate.

Riunione sul problema cinghiali

“All’interno del Parco Pineta si è creata una situazione vergognosa – spiegano – Non ci si riferisce soltanto al degrado di alcune zone con la presenza di spacciatori e prostitute ma, appunto, all’annoso problema della presenza massiva e incontrollata di cinghiali con numeri di esemplari sproporzionati in rapporto al territorio in cui vivono”. La questione è tutta qui, si fa per dire. “All’interno del polmone verde che ci circonda si registra una presenza esponenziale di capi, sempre più crescente, che cagiona, inevitabilmente, ingenti danni sia in termini di distruzione del territorio che, ancora, in termini di mancati guadagni per coloro che hanno fatto, di quei luoghi e territori, la principale fonte del loro sostentamento. Stiamo lavorando per cercare di affrontare, una volta per tutte il problema: è divenuto oramai intollerabile. La volontà è quella di sensibilizzare i nostri amministratori e i gestori del Parco Pineta a regolamentare la disciplina della caccia all’interno del territorio in maniera diversa rispetto alla regolamentazione vigente”. Obiettivo: andare ad abbattere un numero maggiore di capi. Per la Lega, si tratta dell’unica strada percorribile.

“Non si può attendere”

“Non si può attendere che siano gli animali a portarsi lungo il confine esterno del Parco Pineta per poter essere abbattuti. Ne ci si deve accontentarsi di qualche gabbia posizionata qua e là all’interno del territorio o, ancora, dell’acquisto di qualche recinto perimetrale per la difesa dagli attacchi degli ungulati. Oramai queste strategie non sono più sufficienti. Una condotta come quella sino a oggi perpetrata non è più tollerabile e non lo è, a maggior ragione, se attuata da coloro che dovrebbero invece tutelare maggiormente il parco e il territorio: se il cinghiale non è compatibile con le colture e attività dei nostri territori va eradicato”. Si riapre quindi la questione su cui la Lega chiama a raccolta chiunque viva le zone verdi, per lavoro o svago. Una riflessione collettiva da cui partire con l’obiettivo di risolvere una volta per tutte la problematica. Per questo motivo è stata indetta una riunione, venerdì 23 ottobre, alle 21, nella Sala consiliare del Comune di Appiano Gentile. L’accesso è libero a tutti gli interessati.