Il “Grande fratello” appianese contro gli incivili dei rifiuti. Non sai dove sono ma ci sono: occhi elettronici, comunemente definiti fototrappole, dislocati nelle zone calde della città. Di volta in volta, spostati dagli agenti del Comando di Polizia locale per massimizzare il monitoraggio.
Fototrappole contro gli incivili
L’obiettivo, così come l’indirizzo dato dal sindaco di Appiano Gentile Fabrizio Rusconi è chiaro: le infrazioni non saranno più tollerate. Già nei mesi scorsi, in effetti, erano stati rafforzati i controlli vicino ai cestini pubblici, impropriamente usati per gettare immondizia di ogni genere. Una scelta portata avanti nel solco tracciato, ancor prima, dall’ex assessore Pasquale Vergottini, oggi consigliere di maggioranza.
“Già posizionate”
“Siamo già partiti posizionando le fototrappole dove si riscontrano i problemi maggiori – esordisce il primo cittadino – Da gennaio monitorano diverse zone segnalate per l’abbandono dei rifiuti. Posso dire che hanno già dato degli ottimi risultati”. Tempi tecnici necessari per controllare quanto registrato. Successivamente, partiranno le sanzioni. “Gli incivili non devono rimanere impuniti – prosegue Rusconi – Non tolleriamo più certi comportamenti”. D’altra parte, il rigore per garantire il decoro necessario, ha da sempre connotato il suo mandato. In passato, multe erano state elevate dopo aver trovato chi aveva gettato rifiuti in spazi pubblici. “Via Valle, via Mercato e via Borgo i luoghi più problematici ma grazie agli occhi elettronici andremo a tenere sotto controllo tutto il territorio”.