grande festa

La Comunità pastorale ha accolto il nuovo parroco don Andrea

Domenica 4 ottobre la cerimonia nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo per salutare il nuovo responsabile delle parrocchie di Alzate, Anzano, Alserio e Fabbrica Durini

La Comunità pastorale ha accolto il nuovo parroco don Andrea

La Comunità pastorale “Beata Vergine di Rogoredo” ha accolto il nuovo parroco, don Andrea Mellera.

“Grazie per avermi accolto tra di voi”

Domenica 4 ottobre si è tenuta la cerimonia di accoglienza e benvenuto del nuovo parroco e responsabile della Comunità pastorale. La comunità ha accolto il parroco, che ha raggiunto le chiese di Alserio, Anzano, Fabbrica Durini e Alzate Brianza, dove la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo ha ospitato la celebrazione della messa solenne alla presenza del Vicario episcopale Monsignor Ivano Valagussa e del parroco uscente, don Lodovico Colombo, nominato Delegato dell’Arcivescovo per il Collegio degli Esorcisti.  Alla cerimonia, in una chiesa gremita, hanno preso parte anche i sindaci di Alzate Paolo Frigerio, di Anzano Rinaldo Meroni e di Alserio Stefano Colzani; oltre a rappresentanze delle associazioni, dell’oratorio e della parrocchia.

“Grazie a tutti coloro che hanno detto parole di riconoscenza al Signore per questo momento e di accoglienza per me, per questo nuovo ministero nella nostra comunità – così don Andrea nell’omelìa – e grazie per tutto quello che è stato preparato e per l’attenzione, la generosità e la delicatezza con cui mi state accogliendo, oltre alla volontà che mi esprimete in tanti modi di compiere questo cammino insieme. Grazie a don Ivano che a nome del vescovo mi ha accolto e offerto a questa comunità e a don Luca, figlio di questa comunità, presente anche oggi nonostante i tanti impegni; e don Lodovico, per la presenza e per tutto il lavoro fatto. Consegno a tutti una preghiera che ci chiede di pregare per le nostre comunità: immagino con questa di raccontare le necessità e le priorità della comunità, anzitutto i rapporti, che la rendono un’autentica comunità, su cui dobbiamo lavorare per crescere e dare sostanza a quello che siamo; la fede, perché è ricerca e cammino; la felicità, desiderosi che tutti possano sperimentare la gioia di Dio grazie alla nostra testimonianza. Sento l’impegno e il peso della responsabilità che mi è stata affidata, ma percepisco il fascino e la bellezza di essere il vostro parroco. Abbiamo tanta strada da fare: il Vescovo ci manda con una scadenza di nove anni ed è bello sapere che possiamo aiutarci e farlo insieme”. 

La celebrazione è stata anche occasione per un momento con educatori, catechisti e catechiste e allenatori in occasione della festa dell’oratorio: una condivisione del mandato e per avviare ufficialmente il percorso insieme. Il parroco è stato accolto dai fedeli con un lungo applauso e i festeggiamenti sono proseguiti con il pranzo comunitario e la festa in oratorio.