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Morti sul lavoro a Moltrasio: sigle sindacali domani in presidio a Como

Cgil, Cisl e Uil chiedono più formazione per lavoratori e imprenditori ma anche più controlli nei cantieri.

Morti sul lavoro a Moltrasio: sigle sindacali domani in presidio a Como
Attualità Lago, 21 Settembre 2022 ore 21:39

Una nuova tragedia sul lavoro, due giovani ragazzi hanno perso la vita all’interno di una baracca di cantiere a Moltrasio. Nell’attesa che le autorità competenti chiariscano e definiscano quanto accaduto resta purtroppo il dramma delle famiglie di questi lavoratori che non faranno più rientro a casa. Questa ennesima strage deve far riflettere tutti.

Morti sul lavoro a Moltrasio: sigle sindacali domani in presidio a Como

"Ancora una volta si dimostra quanto l’appello lanciato da CGIL CISL UIL Nazionale in questi giorni alle forze politiche che si presentano al voto, di impegnarsi per fermare questa strage, sia essenziale. Un appello dove si chiede alla politica a impegnarsi per una formazione e un addestramento per tutte le lavoratrici e i lavoratori, per tutti i tipi di contratto, all’inizio dell’attività lavorativa, prima di adibire alla mansione. Ma anche una formazione per i datori di lavoro quale requisito per l’avvio o l’esercizio dell’attività d’impresa - sottolineano le sigle sindacali comasche - E ancora il rafforzamento dei controlli da parte del “sistema vigilanza” – INL, ASL, INAIL, INPS - nelle aziende in termini di qualità, quantità e frequenza, e la realizzazione tra questi istituti di un coordinamento, di un confronto e di collaborazione concreta e permanente che coinvolga anche le parti sociali. Le sigle sindacali chiedono inoltre che la materia della salute e sicurezza sul lavoro entri nei programmi scolastici perché non sia solo una conoscenza di norme ma si concretizzi il rispetto del valore della vita umana".

"Lo scorso anno, in tutta Italia, le ispezioni nelle aziende hanno evidenziato irregolarità per il 69% delle aziende controllate. Per salute e sicurezza sul lavoro si arriva al 77% d’irregolarità. E questo con una quantità di organi di controllo e vigilanza ridicola per 1.600.000 imprese. Ogni volta che un lavoratore perde la vita è una sconfitta per tutti noi" aggiungo i sindacati confederati.

"Passiamo dalle parole all’azione. CGIL CISL UIL confederali insieme alle categorie Fillea CGIL- Filca CISL – Feneal UIL Como esprimono cordoglio e vicinanza ai famigliari dei lavoratori che hanno perso la vita nel cantiere di Moltrasio. E chiedono che sia al più presto varata una legge che preveda l’obbligo della timbratura dell’orario di lavoro in cantiere e la corrispondenza tra le ore lavorate e dichiarate in Cassa edile, come richiesto unitariamente dal 2020 al presidente Attilio Fontana - aggiungono - I sindacati stanno ancora attendendo risposta. Ammesso che i lavoratori presenti in cantiere e il loro contratto fossero regolari, se fosse stata attiva la timbratura dell’orario di lavoro, casi come questo non si sarebbero verificati. I segretari delle categorie e confederali dichiarano che “in un paese civile non può accadere che si dorma in una baracca di cantiere, situazione non rispettosa delle più elementari norme di igiene e sicurezza, nonché della dignità della persona. Morire in quelle condizioni è terribile e insensato”.

Le sigle di categoria e confederali si riuniranno in presidio domani mattina alle 10 davanti alla Prefettura di Como.

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