al quirinale

Salvarono 25 ragazzi dal bus in fiamme: premiati da Mattarella Mascetti e Lo Dato

Era luglio quando il volontario Cri e l'educatore dell'oratorio di Lipomo sventarono una tragedia.

Salvarono 25 ragazzi dal bus in fiamme: premiati da Mattarella Mascetti e Lo Dato
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato ieri al Quirinale le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per gli anni 2020 e 2021, conferite “motu proprio”, a cittadini distintisi per senso civico e solidarietà, superamento delle barriere, tutela della salute, cooperazione internazionale, atti di eroismo, cultura dell’inclusione, diritti dell’infanzia, imprenditoria etica, legalità e coesione sociale e impegno su temi di rilevanza sociale. La cerimonia, aperta con l’intervento del Capo dello Stato, è stata condotta da Eleonora Daniele.

Salvarono 24 ragazzi dal bus in fiamme

Durante la cerimonia al Quirinale sono stati premiati anche i comaschi Mauro Mascetti, 48 anni e Giovanni Lo Dato, 70 anni, rispettivamente Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per il loro lucido e tempestivo intervento nel mettere in salvo un gruppo di ragazzi minacciati dal divampare di un incendio”. 

La vicenda è nota e risale allo scorso luglio. Mascetti è un autista del Comitato della Croce Rossa di Como e Lo Dato un volontario dell’oratorio della Parrocchia di Lipomo. Il 13 luglio 2021, in qualità rispettivamente di autista e di accompagnatore di gruppi parrocchiali, si trovavano su un pullman del Comitato della Croce Rossa con a bordo 24 ragazzi diretti a Livigno per un campo estivo.

Mascetti si è accorto che, a seguito dell’esplosione di una gomma, il veicolo sul quale viaggiavano aveva preso fuoco e che l’incendio si stava propagando rapidamente all’interno della galleria di Fiumelatte, in provincia di Lecco. Ha valutato, con prontezza e lucidità, che sarebbe stato troppo rischioso arrivare con il mezzo alla fine della galleria che stavano percorrendo e, insieme a Lo Dato, hanno fatto scendere i ragazzi dal pullman portandoli in salvo al di fuori del tunnel.

“Sono onorificenze dovute al fatto che siete protagonisti di gesti, o di comportamenti prolungati, di solidarietà, di altruismo, di iniziative volte ad assicurare il bene comune, iniziative di senso di responsabilità nei confronti della collettività, in cui tutti siamo inseriti – ha spiegato il presidente Mattarella nel suo discorso – Questo va a vostro merito, ma esprime anche una sensibilità diffusa nel nostro Paese, tra la nostra gente: una sensibilità di senso di responsabilità per gli altri, una sensibilità radicata nella cultura e nella vita civile dell’Italia. Vedete, senza solidarietà non esiste una vera comunità in cui vivere e convivere. Sentirsi parte di una comunità conferisce fiducia e speranza, anche sicurezza”.

LE IMMAGINI DELLA PREMIAZIONE