La decisione

Tamponi a pagamento a Menaggio e Como: Asst fissa un limite giornaliero

La decisione di Asst dopo i problemi e le lunghe code di oggi.

Tamponi a pagamento a Menaggio e Como: Asst fissa un limite giornaliero
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

“Poichè deve essere garantita in via prioritaria l’esecuzione dei tamponi prenotati per gli aspetti di sanità pubblica (sintomatici, fine quarantena, contatti…), a partire dal 28 dicembre Asst Lariana potrà eseguire un numero limitato di test a pagamento fissato in 30 al Punto Tamponi all’ospedale di Menaggio e in 120 al Punto Tamponi di Como in via Napoleona”, a dirlo è Asst in un comunicato dopo i grandi disagi che oggi si sono riscontrati, in particolare a Como.

Tamponi a pagamento a Menaggio e Como: Asst fissa un limite giornaliero

“Il test viene eseguito dal personale in modalità drive-through ed è pertanto obbligatorio presentarsi in auto. Il pagamento (70 euro) dovrà essere obbligatoriamente effettuato con Bancomat o Carta di credito perché non sono ammessi pagamenti in contante. Per quanto riguarda giorni ed orari, la postazione di Como sarà aperta dalle 8 alle 10 (salvo esaurimento posti e conseguente chiusura anticipata del servizio) dal lunedì al venerdì; quella di Menaggio dalle 9.30 alle 11.30 (salvo esaurimento posti e conseguente chiusura anticipata del servizio) dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Gli uffici stanno predisponendo un sistema di prenotazione del test a pagamento le cui modalità saranno comunicate nei prossimi giorni”, spiega Asst.

Le precisazioni: “Per quanto riguarda i tamponi per gli aspetti di sanità pubblica, si ricorda nuovamente che l’accesso non può avvenire in assenza di prenotazione e prescrizione da parte del medico di medicina generale o del pediatra di famiglia. E’ altresì necessario rispettare rigorosamente il giorno dell’appuntamento; anticipare o posticipare la data, infatti, può alterare le tempistiche di tracciamento promosse dalle Ats. Il mancato rispetto delle modalità di accesso comporta inutili e controproducenti discussioni tra i cittadini e il personale con conseguenti perdite di tempo che si ripercuotono poi su tutti coloro che sono in coda correttamente. L’accesso, come detto, può avvenire contattando il proprio medico o pediatra che potrà prenotare il tampone diagnostico per accertare l’eventuale infezione da Sars-Cov2, valutando anche la tempistica più opportuna per l’esecuzione del test”.