E' bufera

Commemorazione per il Duce: oggi l’evento delle polemiche

La condanna di Baggi, segretario regionale di Rifondazione Comunista, sull'autorizzazione all'omaggio a Mussolini e ai gerarchi fascisti a Dongo e Giulino di Mezzegra.

Commemorazione per il Duce: oggi l’evento delle polemiche
Como città, 26 Luglio 2020 ore 11:00
Commemorazione per il Duce: l’appuntamento è organizzato come di consueto dall’associazione culturale Mario Niccolini  e si tiene oggi, domenica 26 luglio, prima per il “presente” ai gerarchi fascisti fucilati e poi per il Duce. L’evento ha suscitato come ogni anno grandi polemiche e manifestazioni di proteste a firma delle realtà democratiche e antifasciste.

Commemorazione per il Duce: “Nessun spazio ai fascisti vecchi e nuovi”

La prima voce di protesta levatesi questa mattina è stata quella di Fabrizio Baggi, segretario regionale di Rifondazione Comunista.

Il 26 luglio è arrivato e nonostante un appello corale di tutte le realtà democratiche ed antifasciste della provincia di Como, un esposto alla Procura della Repubblica ed al Questore e un’interrogazione parlamentare lo scempio della commemorazione dei criminali della RSI e del criminale Benito Mussolini oggi si terrà tra Dongo e Giulino di Mezzegra con la vergogna di essere stata autorizzata. Dongo e Giulino sono luoghi fondamentali per la storia della #Liberazione dalla follia nazifascista, sono i luoghi dove il CNL ha realmente messo fine al più oscuro ventennio della storia di questo Paese; la provocazione di svolgere proprio li, in quei luoghi storici, simili parate fasciste con tamburi, inquadramento paramilitare, “presente” saluti romani ed altra #pologia di vario genere il tutto con un prete nostalgico che sta tra chi dirige il lavori e l’autorizzazione delle istituzioni che dovrebbero essere democratiche ed antifasciste è una vergogna che non si può più sopportare. La Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza è ANTIFASCISTA tutto ciò che si muove al di fuori di questi valori è illegale che piaccia o meno a chi poteva non autorizzare questo schifo e invece lo ha fatto.

“Non permettiamo che ciò accada”

Faccio appello a tutto l’arco delle realtà democratiche ed antifasciste provinciali, regionali e nazionali: non permettiamo più che ciò accada riprendiamoci la piazza di Dongo e Giulino di Mezzegra facciamo si che l’importanza storica di quei luoghi della Liberazione assuma finalmente la valenza nazionale che ha diritto. Mai più spazi ai fascisti, ne a Dongo ne a Giulino ne altrove. Ora e sempre RESISTENZA.
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