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Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco

La mostra è stata presentata venerdì.

Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco
Cronaca 04 Dicembre 2022 ore 16:01

Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco.

Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco

Un regalo a Lecco e ai lecchesi, un gioiello che impreziosisce e che conferisce un significato vero, profondo, autentico tanto alla festa patronale di San Nicolò, quanto al Natale. Una opportunità che nessuno dovrà lasciarsi sfuggire, una bellezza da ammirare con gli occhi per riempirsi il cuore. E' stato alzato nel pomeriggio di venerdì 2 dicembre il velo su "Opere sante", la quarta edizione di Capolavoro per Lecco. La grande mostra promossa dall’Associazione culturale e dalla Comunità pastorale Madonna del Rosario in collaborazione con il Comune di Lecco e accessibile al pubblico da ieri, sabato 3 dicembre 2022, è stata presentata a Palazzo delle Paure a pochi giorni dalla patronale e proprio il protettore del capoluogo sarà il fulcro. San Nicolò, Patrono di Lecco, e Beato Angelico, il grande maestro della pittura del Quattrocento che raffigurò il vescovo di Myra in numerose sue opere e ne illustrò la biografia nelle tre tavole che compongono la predella del Polittico Guidalotti, sono infatti o  protagonisti di questa iniziativa che si propone l’obiettivo di far incontrare, attraverso la bellezza dell’arte, il mistero della Salvezza di Dio.

Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco

Ma "Opere sante" è anche un trampolino per Lecco, un faro acceso sulla nostra città. "Il richiamo a San Nicolò è importante perché vuol dire ricordare la nostra identità che è fatta di dedizione e generosità ma anche di bellezza - ha sottolineato il sindaco Mauro Gattinoni - Ma stiamo ampliando il nostro raggio di azione,  che va ben oltre la nostra città, anche nei confronti di turisti che vengono da lontano".

Un regalo a Lecco e ai lecchesi, un gioiello che impreziosisce e che conferisce un significato vero, profondo, autentico tanto alla festa patronale di San Nicolò, quanto al Natale. Una opportunità che nessuno dovrà lasciarsi sfuggire, una bellezza da ammirare con gli occhi per riempirsi il cuore. E' stato alzato nel pomeriggio di oggi, venerdì 2 dicembre il velo su "Opere sante", la quarta edizione di Capolavoro per Lecco.

La grande mostra promossa dall’Associazione culturale e dalla Comunità pastorale Madonna del Rosario in collaborazione con il Comune di Lecco e accessibile al pubblico da domani, sabato 3 dicembre 2022, è stata presentata a Palazzo delle Paure a pochi giorni dalla patronale e proprio il protettore del capoluogo sarà il fulcro.

Il Beato Angelico Illumina la città: "Opere sante" un vero regalo di Natale per Lecco

Ma "Opere sante" è anche un trampolino per Lecco, un faro acceso sulla città. "Il richiamo a San Nicolò è importante perché vuol dire ricordare la nostra identità che è fatta di dedizione e generosità ma anche di bellezza - ha sottolineato il sindaco Mauro Gattinoni - Ma stiamo ampliando il nostro raggio di azione,  che va ben oltre la nostra città, anche nei confronti di turisti che vengono da lontano".

Una mostra che definire importante è riduttivo. "Dei nuovi amici si sono fatti avanti per sostenerci, a partire dai Musei Vaticani - ha aggiunto monsignor Milani - Siamo fieri di questa collaborazione".
"San Nicolò, Natale e beato Angelico. Grazie al curatore, Gerardo de Simone, abbiamo puntato sul titolo "Opere sante" - ha chiosato il prevosto -  Perché questo titolo? San Nicolò è uno dei santi più venerati e conosciuti perché ha compiuto opere per le persone e per il popolo. Altro aspetto interessante è quello relativo a Beato Angelico. Si chiama beato perché elevato Santo attraverso il suo lavoro".

I capolavori

Tre i capolavori esposti quest’anno, al primo piano di Palazzo delle Paure ininterrottamente da domani, sabato  3 dicembre  2022 al 4 marzo 2022. Innanzitutto i due scomparti predella del Polittico Guidalotti - opera realizzata per l'altare della cappella di San Nicola nella basilica di San Domenico a Perugia e oggi conservata nella Galleria Nazionale dell’Umbria - custoditi nella Pinacoteca Vaticana.  Vi sono rappresentati cinque episodi della vita del santo. Nel primo sono raffigurate la Nascita di san Nicola, la Vocazione del santo fanciullo che ascolta la predica del vescovo, e San Nicola giovinetto che dona tre sacchetti di monete d’oro a tre fanciulle povere per farle maritare; nel secondo l'Incontro con il Messo imperiale, il Miracolo del grano e il Salvataggio di una nave dal naufragio.

In via straordinaria, grazie alla generosa disponibilità dei Musei Vaticani, questi due preziosi pannelli sono esposti a Palazzo delle Paure, insieme al Messale Gerli 54 della Biblioteca Nazionale Braidense a Milano, manoscritto dalle cui pagine emerge l’opera di raffinato miniatore dell’Angelico, e al contempo documento illustre del collezionismo lombardo novecentesco.

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo avrà quale “focus”  le due formelle del Polittico, collocate in un piccolo emiciclo. Distaccandosi dalle due opere, nella cavità di un anfratto, viene rivelata la bellezza della terza opera fluttuante nella luce. L'avvicinamento all'opera d'arte avviene con un percorso che, dal contenuto storico/critico conosciuto, conduce al rapporto unico e personale, che l'esperienza dell'incontro a tu per tu con l'opera può generare. Il percorso è articolato in due momenti precisi che hanno nell'utilizzo prima del bianco e nero e poi del colore la sottolineatura di un passaggio, tra il prima e il dopo l'incontro con l'opera. Visitare la mostra sarà un’esperienza davvero immersiva, capace di stimolare tutti i sensi - tattili, sonori e olfattivi - nel rapporto tra il visitatore e l’opera d’arte: sono stati infatti realizzati strumenti innovativi che amplificano la percezione visiva e descrittiva delle tavole dipinte e del codice consentendo di condividere la bellezza dei capolavori in mostra in un contesto di forte sensibilità umana, artistica e culturale. Anche il metaverso fa la sua comparsa quest’anno nella mostra: attraverso speciali “oculi”, i visitatori potranno vivere l’esperienza di muoversi nella chiesa di San Domenico a Perugia e osservare da vicino in tutti i suoi particolari la cappella in cui era conservato il Polittico Guidalotti.

Partner e sostenitori

“Capolavoro per Lecco” può contare su numerosi partner e sostenitori, sia in ambito istituzionale (Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Camera di commercio di Como-Lecco, Provincia di Lecco, Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Lecco) sia tra le aziende private del territorio e non solo: Mollifico Sant’Ambrogio (Main partner); Acinque, Novatex, Technoprobe, Editoria Grafica Colombo (Platinum partner); Agomir, BCC Brianza e Laghi, QC Terme, SigmaTre (Gold partner); AAG Stucchi, Autotorino, Colombo Costruzioni, Confartigianato Imprese Lecco, Elemaster, Gattinoni Group, Iperal e Level (Silver partner); Dino Scola, F.lli Frigerio, Impresa Montorfano, Cooperativa di consumo La popolare e Unicalce (Partner). Partner tecnici sono: Linee Lecco, PK e Welcome, agenzia di comunicazione. Travel partner è Trenord.

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