Il mese della pace

Niente marcia della pace ma un ritrovo per chiedere “Meno armi e più ospedali” IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

La 54esima Giornata mondiale della Pace e il calendario delle iniziative che andranno avanti fino a marzo.

Niente marcia della pace ma un ritrovo per chiedere “Meno armi e più ospedali” IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
Cronaca Canturino, 28 Dicembre 2020 ore 19:28

Il prossimo 1 gennaio ricorre la Giornata mondiale per la Pace. Nel territorio della provincia di Como, e, in particolare, a Cantù, Como, Erba e Mariano Comense, numerose realtà di varia ispirazione (associazioni, parrocchie, reti, sindacati,…) si sono riunite per elaborare una proposta di formazione e sensibilizzazione su un tema così centrale nella vita di ogni giorno. Gli eventi, molti dei quali online, a causa delle normative anti-Covid, proseguiranno fino a marzo.

Niente marcia della pace ma un ritrovo per chiedere “Meno armi e più ospedali”

Sulla scia dell’esperienza positiva delle passate edizioni, viene proposto un calendario di svariati eventi. Si tratta di momenti di riflessione e approfondimento, ma anche simbolici, progettati per presentare istanze e programmi concreti, per smuovere le coscienze.

Abramo Francescato, Arci provinciale Como, ha spiegato.

“Da tre anni questa rassegna prevede un fitto calendario di eventi, molti dei quali quest’anno sono stati sostituiti con incontri online a causa dell’impatto della pandemia. Siamo comunque contenti di fare spazio a tante iniziative, anche a carattere nazionale. Non ci sarà la marcia della pace, che solo lo scorso anno ha raccolto 3mila persone tra Como, Cantù e Mariano. La normativa sanitaria impedisce di fare manifestazioni dinamiche, l’idea quindi è quella di ritrovarci domenica 17 gennaio 2020, in piazza d’Armi, località Muggiò a Como”. (Il tutto nel rispetto delle normative vigenti, successivamente verranno fornite ulteriori indicazioni).

Il tema sarà “Meno armi, più ospedali. La cultura della cura come percorso per la pace”. Interverranno il cardinale Matteo Maria Zuppi (arcidiocesi di Bologna), Lisa Clark (rappresentante italiana Ican) e Francesco Vignarca (Rete italiana Pace e disarmo).

“La pandemia – continua Francescato – ha avuto un impatto devastante su tutto il mondo. Negli anni ci sono stati continui tagli alla sanità, non però alle spese militari. Secondo il rapporto Sipri 2020, la spesa militare a livello globale ammonta a 2mila miliardi di dollari, mentre il bilancio dell’Oms è di 2 miliardi di dollari. Essere pacifisti oggi significa chiedere meno armi e più ospedali“.

In cammino per la pace… sui passi di don Roberto

Venerdì 29 gennaio, alle 21 ci sarà una diretta dal canale Youtube de “Il Settimanale della diocesi di Como”. L’evento prende il titolo di “Sotto lo stesso cielo” ed è dedicato alle memoria di don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi brutalmente assassinato nel settembre di quest’anno.

Anna Merlo, referente della Caritas diocesana di Como, ha aggiunto:

“Siamo partiti con l’idea di ispirarci a don Roberto. Per lui non era un problema dare parola a uomini e donne di fedi diverse. Verrà trasmesso un video dove ci saranno tante testimonianze di donne e uomini di fede diversi e anche dal carcere, luogo simbolo dove spesso si recava don Roberto”.

La mostra itinerante

“Le idee della pace”, è il titolo della mostra itinerante realizzata dalle realtà aderenti al mese della pace di Como, Cantù, Erba e Mariano con la promozione della compagna “Cosa ci difende meglio?”. Sarà itinerante a partire dal 17 gennaio 2020 e poi nei successivi mesi.

Alessandro Frigerio (Medici con l’Africa Como): “Quando ci siamo resi conto che non era possibile fare la marcia, abbiamo pensato a come occupare la piazza senza assembramenti. Da qui è venuta l’idea della mostra itinerante”. Fabio Cani (Como senza frontiere) ha poi svelato: “Hanno partecipato 30 realtà, sarà una mostra fatta da 11 totem con le idee delle varie realtà sulla pace. Oltre al messaggio di pace, ci sarà anche una dedica ai nostri testimoni di pace come don Roberto, piuttosto che don Renzo Beretta e Ines Figini”.

Tutto il calendario degli eventi

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Il Mese della Pace è promosso da: Acli Como, Acli zona Cantù-Mariano, Agesci Cantù 1, Agesci Mariano 1, Aifo Como, Anpi provinciale Como, Anpi Como sezione Perugino Perugini, Anpi Mariano Comense, Arci Como, Associazione Territori, Auser Como, Caritas decanale Cantù, Caritas diocesana Como, Centro cristiano Cantù Cgil Como, Cisl dei Laghi, Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato Como, Como Accoglie, Como senza frontiere, Comunità del Pellegrino, Coordinamento comasco per la Pace, Csv Insubria, Donne in nero Como, ecoinformazioni, Emergency Como, Gruppo volontari Brianza onlus, InTERRagire, Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, Legambiente Como, Masci Como, Medici con l’Africa Como, Mese della Pace Cantù e Mariano Comense, Mese della Pace territorio erbese, Migrante Como – Milano, Missionari Comboniani di Rebbio, Osservatorio democratico sulle nuove destre Como, Pachamama, Parrocchia di Albate, Parrocchia di Camerlata, Parrocchia di Muggiò, Parrocchia di Rebbio, Pastorale giovanile decanale di Cantù, Refugees Welcome Italia – Como, Scuola di italiano per stranieri di Rebbio, Tavolo interfedi Como, Terra Viva, Uil del Lario Como e Lecco, Unione degli studenti Como, Us Acli Como, tante e tanti altre/i.

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