Cronaca
l'operazione

Non si ferma al posto di blocco: Fiamme Gialle lo fermano e arrestano, era latitante dal 2018

L'uomo fermato era ricercato per reati afferenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Non si ferma al posto di blocco: Fiamme Gialle lo fermano e arrestano, era latitante dal 2018
Cronaca Olgiate, 07 Aprile 2020 ore 08:51

Non si ferma al posto di blocco a Turate: le Fiamme Gialle di Olgiate Comasco lo fermano e arrestano, era latitante dal 2018.

LEGGI ANCHE --> Non si fermano al posto di blocco e si danno alla fuga: un arrestato, aveva precedenti per spaccio

Non si ferma al posto di blocco: inseguimento e cattura a Cislago

Era latitante dal 4 dicembre 2018, il soggetto di origini marocchine scappato da un posto di controllo della Guardia di Finanza di Olgiate Comasco ma poi arrestato. Il tutto è accaduto sabato scorso, 4 aprile 2020, quando i Finanzieri in servizio di vigilanza sull’osservanza delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, nei pressi di Turate, hanno intimato l’alt ad un’autovettura con a bordo due soggetti i quali, alla vista dei militari, hanno repentinamente invertito il senso di marcia, dandosi alla fuga.

Da lì, è stato intrapreso un inseguimento che terminava qualche minuto dopo in una zona residenziale di Cislago, dove i due, dopo aver incidentato l’autovettura contro un muro, hanno tentato la fuga a piedi. Il conducente, inseguito, ha fatto perdere le proprie tracce all’interno di un’area boschiva limitrofa ed è ancora ricercato, mentre il passeggero è stato bloccato e accompagnato in caserma per essere identificato, in quanto non era in possesso di alcun documento di riconoscimento.

All’esito dei rilievi foto-dattiloscopici, il soggetto è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 4 dicembre 2018 dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia per reati afferenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Per questo motivo, il
cittadino marocchino è stato portato alla Casa Circondariale di Como e denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale aggravato, per aver commesso il fatto in stato di latitanza e clandestinità sul territorio nazionale.

Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, sono state più di 100 le pattuglie della Compagnia di Olgiate Comasco dislocate lungo le principali arterie stradali urbane, extra-urbane e di confine, oltre 10mila gli autoveicoli controllati su tutto il territorio dell’olgiatese per verificare il rispetto delle restrizioni governative e regionali che vietano di uscire di casa se non in presenza di comprovate necessità.

Foto di repertorio

Necrologie