il monito

Sindaco ricoverato per Covid: “Vorrei farvi sentire le urla che arrivano dai corridoi….”

"Voglio fare un appello, in particolare ai giovani del nostro paese", ha scritto Emanuele Cappelletti, sindaco di Capiago Intimiano.

Sindaco ricoverato per Covid: “Vorrei farvi sentire le urla che arrivano dai corridoi….”
Canturino, 03 Novembre 2020 ore 15:49

“Vorrei farvi sentire le urla e i lamenti che arrivano dai corridoi. Specie di notte…. nelle notti che passi in posizione verticale sul letto per saturare un po’ di più”. Sono parole forti quelle utilizzate da Emanuele Cappelletti, il sindaco di Capiago Intimiano che nei giorni scorsi ha annunciato il suo ricovero al Sant’Anna dopo la positività al Covid.

Sindaco di Capiago ricoverato per Covid: “Vorrei farvi sentire le urla che arrivano dai corridoi….”

“La disperazione, lo strazio, lo sconforto, la sofferenza che si percepisce. L’apprensione del personale medico e sanitario che cerca di accudirci per quanto possibile. Incrociare la preoccupazione dei loro sguardi, quando il quadro clinico peggiora. Siamo tutti tenuti in vita da questi caschetti da palombaro, che ricordano quei fumetti di fantascienza anni 70 in bianco e nero. Oppressivi ed inquietanti. Vorrei farvi sentire le urla ed i lamenti che ogni tanto arrivano dai corridoi, specie di notte, nelle notti che passi in posizione verticale sul letto per saturare un po’ di più”, scrive in un post sui social.

Poi un lungo e accorato appello, in particolare rivolto ai giovani: “Voglio fare un appello, in particolare ai giovani del nostro paese. Quando si è giovani, con uno spritz, un pacchetto di marlboro ed un motorino, ci si sente, invincibili, dei super eroi. Io vorrei che voi sapeste la situazione che c’è in questo momento in ospedale. Cari giovani del nostro paese, siate dei veri super eroi, comportatevi come tali, cercando di proteggere voi stessi ed i vostri cari, da questo scenario apocalittico. Da questo nemico infido. Non permettete, che per sopravvivere i vostri cari, debbano venire qui. Preservateli! Se lo meritano. Non fate assembramenti, disinfettatevi e tenete sempre la mascherina. Oggi più che mai. Stiamo uniti, ma a distanza”.

La situazione in paese

Il sindaco ha approfittato anche per aggiornare sulla situazione contagi in paese, coi dati, aggiornati a ieri, 2 novembre 2020.

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