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Teatranti Uniti di Como lancia l'Osservatorio Provinciale: "Serve confrontarci per la ripartenza e per il futuro"

All'iniziativa ha subito dato il proprio sostegno la Provincia di Como.

Teatranti Uniti di Como lancia l'Osservatorio Provinciale: "Serve confrontarci per la ripartenza e per il futuro"
Cultura Como città, 15 Febbraio 2021 ore 12:28

L'associazione informale “Teatranti Uniti Como e provincia” (TUC) ha presentato questa mattina, in una conferenza stampa online, l’Osservatorio Provinciale Permanente rivolto al settore dello spettacolo dal vivo nel territorio comasco e supportato dalla Provincia di Como, cui hanno preso parte i referenti di TUC, Beatrice Marzorati e Stefano De Luca, e il vicepresidente della Provincia Federico Bassani.

Teatranti Uniti di Como lancia l'Osservatorio Provinciale

Tuc è nata lo scorso 15 giugno quando, in occasione della riapertura dei teatri dopo il primo lockdown, gli operatori del settore si sono resi conto che la situazione non era così rosea. Da lì è nata la manifestazione in piazza Verdi, davanti al Teatro Sociale di Como: un momento di apertura e dialogo con la città. "Dell'associazione fanno parte professionisti che operano nell'ambito dello spettacolo dal vivo - spiega Beatrice Marzorati - Non solo attori e attrici, ma anche registri, drammaturghi, scenografi e vorremmo tutte le maestranze perché siamo convinti che lo spettacolo dal vivo possa essere vissuto da tutti noi insieme. C'è sempre una comunità che si muove dietro uno spettacolo".

Dopo la manifestazione estive, il lietmotiv del lavorare insieme è stato portato avanti anche nei mesi successivi, continuando a dialogare. E sono nati tavoli di lavoro per approfondire certe tematiche come la valorizzazione del territorio, le possibilità dello streaming che deve essere un'occasione in più, la formazione che è un valore estremamente importante. Forti di tutte queste esperienza, al Tuc hanno pensato di mettere a punto un Osservatorio Provinciale Permanente rivolto al settore dello spettacolo dal vivo.

"Abbiamo pensato a un tavolo di confronto dove darsi appuntamento con regolarità con tutti quei soggetti che in modi diversi possono rendere più efficace il comparto dello spettacolo dal vivo - sottolinea Stefano De Luca - Deve dialogare con il sistema turistico, museale, della comunicazione, didattico. Abbiamo dato vita a una filiera dello spettacolo. Abbiamo invitato i lavoratori dello spettacolo, i rappresentanti delle istituzioni ma anche rappresentanti di fondazioni: tutti coloro che operano a vario titolo in questo ambito".

Quali gli obiettivi? "Promuovere il pieno riconoscimento e il valore del comparto culturale anche in termini economici anche tramite una mappatura di questi lavoratori - aggiunge Beatrice - Agevolare il dialogo tra i diversi soggetti, rispondere con misure reali alla situazione emergenziale attuale, collaborare con il Coordinamento Spettacolo Lombardia, lavorare per un concreto sostegno al reddito ma anche progettare insieme la visione imprenditoriale e politica delle ripartenze".

"Possiamo essere un collettore, il centro di questo tavolo, per mettere insieme tutte queste figure - commenta Federico Bassani, vicepresidente della Provincia di Como - che fanno questo di lavoro e che serve loro al sostentamento quotidiano. Per questi lavoratori con queste attività si pagano le bollette e il mutuo e si sostengono i figli. Per uscire da questa palude dobbiamo darci tutti una mano. E' chiaro che questo settore è tra i più colpiti da questa situazione. Tutti sappiamo che la salute è al primo posto ma è anche chiaro ed evidente che bisogna sedersi attorno a un tavolo non solo per dei ristori ma anche per immaginare il futuro e rimettere al centro il giusto riconoscimento per questa attività lavorativa".

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