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Tra danza e prosa Colisseum porta la sua Anna Frank al Sociale: doppio spettacolo per pubblico e studenti

Le scuole comasche potranno iscrivere i loro studenti delle classi terze fino al 15 aprile scrivendo a annalospettacolo@colisseum.it.

Tra danza e prosa Colisseum porta la sua Anna Frank al Sociale: doppio spettacolo per pubblico e studenti
Cultura Como città, 11 Aprile 2022 ore 15:56

La Cooperativa Sociale Colisseum Dimensione Movimento porta la sua Anna Frank al Teatro Sociale di Como. Un traguardo importante in occasione del terzo anno del progetto “Arbeit macht frei – Per non dimenticare”, ideato dal vicepresidente Franco Campanella. Lo spettacolo “Anna, diario figlio della Shoah – La tempesta devastante”, del regista e coreografo Tony Lofaro, che nel gennaio del 2020 riscosse grande successo al Teatro Fumagalli di Cantù, ora approda sul palco più importante della provincia di Como.

Tra danza e prosa Colisseum porta la sua Anna Frank al Sociale

Un doppio appuntamento quello pensato da Colisseum dopo il successo della coreografia a cielo aperto che si è tenuta in occasione della Giornata della Memoria in piazza Verdi a Como. Mercoledì 20 aprile alle 21 lo spettacolo andrà in scena per il grande pubblico (biglietti in vendita su teatrosocialecomo.it ) mentre giovedì 21 aprile alle 10.30 verrà riproposta una replica dedicata ai ragazzi delle classi terze medie di Como a ingresso gratuito (le scuole che lo desiderano possono iscriversi a annalospettacolo@colisseum.it fino al 15 aprile).

"Oggi siamo qui per dire che riportiamo il progetto 'Arbeit macht frei - Per non dimenticare', partito nel 2020, sui binari iniziali - ha spiegato in conferenza stampa il presidente di Colisseum Gabriele Romanò - Il tema che si va a toccare é la Shoah, attuale in tempi di guerra quali sono quelli di oggi. Siamo educatori e per questo volevamo i ragazzi partecipanti attivi dello spettacolo ma anche fruitori. Lo spettacolo colpisce emotivamente perché vogliamo che la guerra diventi un tabù".

"Faccio i miei complimenti per l' iniziativa - ha detto il dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale di Como, nonché ex Ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti - A volte si dà per scontata nei programmi scolastici questa tematica. Per chi è stato ad Auschwitz, vedere la scritta 'Il lavoro rende liberi' è emotivamente di impatto. Il Novecento ci ha mostrato a quanta crudeltà l'uomo possa arrivare. Il Diario di Anna Frank racconta questa terribile vicenda e riportarlo all'attualità con l'attività teatrale e coreutica denota una grande sensibilità. C'è da parte mia la massima disponibilità affinché questo progetto possa crescere per fare diventare i nostri studenti protagonisti".

"Essere qui nuovamente per Anna è un'emozione unica. Ho visto questo progetto crescere, dal Docufilm alla coreografia in piazza Verdi e finalmente andremo a teatro con queste persone speciali - ha aggiunto l'assessore alle Politiche educative del Comune di Como Alessandra Bonduri - Questo spettacolo arriva nelle scuole comasche con un valore ancora più forte visto il momento storico attuale. Se guardassimo il mondo con gli occhi dei ragazzi, avremmo più magia e meno guerra".

La storia è elemento imprescindibile per capire il presente e costruire il futuro cui andiamo incontro. Mai come oggi, la memoria diventa un strumento essenziale per noi e per le nuove generazioni. In uno scenario come quello attuale, il ricorso a forme d’arte che sensibilizzino offrendo spunti di riflessione è per noi una priorità, soprattutto per quelle tematiche che consideravamo lontane.

Così l'attore professionista Daniele Cauduro torna a vestire i panni di Otto Frank e accompagnerà, il pubblico attraverso le pagine del diario di sua figlia Anna, interpretata dalla giovane Cristina Pini, allieva di Colisseum Danza, in un viaggio di emozioni grazie alla danza e alla prosa. Sul palco a dare vita alle coreografie firmate da Tony Lofaro ci saranno otto ballerini professionisti (Jacopo Ballabio, Vincenzo Camardella, Alessia De Fazio, Stefania De Leo, Davide Fortin, Cristiana Lucifora, Mary Molfese e Manuel Rapicano) insieme agli allievi di MTS Milano e di Colisseum Danza.

Uno spettacolo di 75 minuti che unisce prosa e danza in un ensamble coinvolgente e di forte impatto patrocinato dal Comune di Como e sostenuto da Fondazione Cariplo, Numeronove, Area Dance, MTS accademia Litta che hanno permesso di garantire l’ingresso gratuito alle
scuole.

"La cosa incredibile del progetto 'Anna, diario figlio della Shoah' è la straordinarietà di una rete di persone che si sono intrecciate, che portano il loro contributo tecnico e una sinergia emotiva alla creazione dello spettacolo - ha concluso il regista Tony Lofaro - Ieri è stata la prima giornata di prove con tutti, professionisti e allievi. Quando abbiamo montato il finale dello spettacolo, con 32 persone diverse per età, esperienze e provenienze, ho capito che stavamo andando nella direzione giusta".

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