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Ultimo concerto d’estate a Villa Bernasconi ma “Fiori Narrati” resta fino a gennaio

Appuntamento pianistico questa sera a Cernobbio.

Ultimo concerto d’estate a Villa Bernasconi ma “Fiori Narrati” resta fino a gennaio
Lago, 28 Settembre 2020 ore 13:30

Ultimo concerto d’estate a Villa Bernasconi ma “Fiori Narrati” resta fino a gennaio.

Ultimo concerto d’estate a Villa Bernasconi

Sono diventati appuntamenti fissi e attesi i concerti del lunedì sera a Villa Bernasconi a Cernobbio che il Comune organizza con la collaborazione della Fondazione La Società dei Concerti. Questa sera, lunedì 28 settembre 2020, si tiene l’ultimo appuntamento di stagione dal titolo “Nicoletta e Angela Feola, duo pianistico”, che vedrà le due musiciste cimentarsi con brani di Schubert, Brahms e Debussy.

Suonare in due vuol dire “giocare” con la musica, prendersi per mano in un girotondo nel quale anche il pubblico partecipa.  Nicoletta e Angela suonano insieme da sempre, sono nate e cresciute come un duo fin dal loro primo approccio allo strumento, sono una delle poche formazioni italiane nate “sui banchi di scuola”.

Con il programma a 4 mani proposto a Cernobbio, l’intento delle due pianiste è quello di ricreare la magia che si respirava nei salotti dell’Ottocento e sicuramente anche in Villa Bernasconi. Dal capolavoro di Schubert (Fantasia in fa minore) ai valzer di Brahms, fino alla Petite Suite di Debussy che, accanto ad accenti spagnoleggianti e giocosi, anticipa l’elemento estetico e puramente decorativo dell’”arabesco” che ben si addice all’architettura e allo spirito del gioiello liberty di Cernobbio.

Biglietti a 10 euro con prenotazione obbligatoria su  www.soconcerti.it – email: info@soconcerti.it – tel 0266984134

La mostra “Fiori Narrati” prorogata fino a gennaio

C’è un’altra bella novità a Villa Bernasconi. La mostra “Fiori Narrati” è stata infatti prorogata fino al 6 gennaio 2021.

L’esposizione, a cura di Elena Franco, direttore artistico di FAN – Fondazione Arte Nova, presenta 9 selezionatissime opere di alcuni fra i più noti pittori e illustratori a cavallo fra Otto e Novecento, per i quali la bellezza femminile e quella della natura non erano intese solo come pura decorazione, ma interpretavano il sogno di un universo di eleganza e armonia da ricercare fra le mura domestiche.

Tra le opere esposte si segnala in particolare la grande e rara litografia su tela di Alphonse Mucha (1860-1939) intitolata “Les fleurs”, realizzata per Home Decor nel 1894 e proveniente dalla collezione della Fondazione Arte Nova. Un’opera realizzata da Mucha all’inizio della sua carriera di illustratore, con uno stile ancora distante dai poster che lo hanno reso celebre. Dialogano con quest’opera tre litografie su carta, di una serie di quattro, del 1898, sempre di Mucha, che rappresentano donne con fiori: il garofano, l’iris e la rosa.

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