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La ribellione dei commercianti di via Bellinzona: “Senza la sosta veloce, perdiamo i nostri clienti”

Il Comune ha terminato i lavori sullo spartitraffico per evitare la sosta abusiva ma non ha tolto le strisce blu.

La ribellione dei commercianti di via Bellinzona: “Senza la sosta veloce, perdiamo i nostri clienti”
Como città, 06 Maggio 2020 ore 10:57

Eliminare le soste abusive. Questo l’obiettivo del progetto che è appena stato portato a termine dal Comune di Como in via Bellinzona a Monte Olimpino. L’arteria, si sa, è una delle più trafficate della città, soprattutto alla mattina e alla sera perché porta alla dogana di Ponte Chiasso. Ora lungo tutta la strada c’è un ampio spartitraffico che impedisce la sosta in doppia fila, una piaga che da anni creava traffico e problemi di viabilità sulla strada.

La ribellione dei commercianti di via Bellinzona

Eppure di questi lavori non sono mai stati convinti i commercianti di via Bellinzona che invece vivono proprio della sosta veloce dei loro clienti. Per questo motivo hanno inviato una lettera all’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Bella chiedendo l’istituzione della sosta gratuita per i primi 30 minuti. 

“I lavori sono finiti ma i parcheggi sono rimasti esattamente com’erano – spiega Geo Monga, proprietaria di un bar in via Bellinzona e portavoce dei commercianti del quartiere – Fin dall’inizio di questo progetto non hanno preso in considerazione il commercio della via. Noi viviamo della sosta mordi e fuggi: i nostri clienti sono per la maggior parte i pendolari che si fermano prima di andare al lavoro per un caffè, la colazione, il giornale, le sigarette. I clienti cercano la comodità: se si chiede loro di pagare per un quarto d’ora di sosta non si fermeranno più”.

La questione è stata portata anche in consiglio comunale lunedì sera, 4 maggio 2020, dal consigliere del gruppo Rapinese Sindaco Paolo Martinelli, suggerendo l’istituzione del disco orario anziché della sosta a pagamento che risulterebbe poco funzionale in questo contesto.

“A noi va bene qualsiasi soluzione basta che venga tutelata la sosta veloce altrimenti rischiamo di perdere i nostri clienti, che ci permettono di sopravvivere” ha concluso Geo Monga.

Il testo integrale della lettera dei commercianti

Buongiorno redazione,
scriviamo questa lettera per far arrivare il nostro appello al Comune di Como, in particolar modo all’attenzione dell’assessore Vincenzo Bella.

A fine aprile si sono conclusi i lavori in via Bellinzona,nel cuore di Monteolimpino. Noi viviamo la zona più di chiunque altro, magari anche più di qualche residente che esce al mattino e rincasa la sera. La viviamo da sempre con la sua frenesia, con il suo traffico, conosciamo chi si ferma prima o dopo il lavoro per un caffè al volo, conosciamo i suoi residenti che ci sostengono scegliendo NOI la mattina per comprare il giornale, che si fermano per bere un cappuccino accompagnato da una brioche o semplicemente a fare la spesa dal macellaio, nella bottega alimentare di prodotti tipici Campani, per poi fermarsi a comprare il pane o semplicemente dal fruttivendolo.

Nelle pause pranzo vediamo arrivare una moltitudine di persone per mangiare un boccone con il pranzo del mezzogiorno, andare in posta, in farmacia, al tabacchi o per appuntamenti negli studi che ci sono, per non parlare degli appuntamenti in banca. La mattina ed il pomeriggio vediamo genitori che accompagnano i propri figli nei vicini 6 complessi scolastici, ma c’è anche chi arriva per tagliare i capelli, fare un duplicato di chiavi, acquistare una nuova montatura di occhiali, portare il proprio peloso alla toelettatura, a far acquisti nelle mercerie, a far sistemare i capi in sartoria, per richiedere un preventivo per infissi e tende o portare a riparare il proprio pc chiedendo anche di poter stampare dei file urgenti.

Scriviamo questa lettera per chiedere all’assessore di competenza ed al Comune un semplice aiuto: chiediamo la possibilità di istituire la sosta gratuita per i primi 30 minuti nelle strisce blu a Monteolimpino o quantomeno quelle coinvolte nel tale progetto. Lo chiediamo affinché ci sia la possibilità per tutti di una maggiore fruibilità dei posti, poiché Monteolimpino è il nostro “Cuore Pulsante” e noi che lo viviamo ogni giorno insieme a tutti coloro i quali fanno parte di questa quotidianità che vi abbiamo raccontato e alla TENIAMO VERAMENTE.
Sperando di non essere inascoltati salutiamo Voi ed i vostri lettori.

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