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parla il presidente

Coronavirus, Fontana: "Siamo sulla buona strada ma non significa che non dobbiamo più rispettare l'isolamento"

La curva non è più in salita ma per il Governatore ci sono troppe persone in giro.

Coronavirus, Fontana: "Siamo sulla buona strada ma non significa che non dobbiamo più rispettare l'isolamento"
Politica Como città, 30 Marzo 2020 ore 14:00

Consueto appuntamento con la stampa all'ora di pranzo per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante il quale ha richiamato i propri cittadini a non abbassare la guardia.

Coronavirus, Fontana ammonisce i lombardi

Non ha ancora i dati definitivi della giornata di ieri, domenica 29 marzo 2020, ma il presidente della Lombardia è cautelativamente positivo. "Stiamo proseguendo sulla buona strada, stiamo mantenendo quella specie di linea che non è più in salita, anche se non è ancora in discesa -  ha esordito il governatore Fontana - Questo non significa che si debba abbassare la guardia".

E ammonisce i lombardi: "Purtroppo oggi mi è sembrato di vedere più auto e persone in giro. Come se le discrete notizie arrivate negli ultimi giorni abbiano dato il permesso ai nostri cittadini di non rispettare più le regole dell'isolamento. Stiamo andando benino, manteniamoci fermi negli obblighi da rispettare".

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Nuovi fondi regionali

Nel pomeriggio si terrà una riunione di Giunta importante per lo stanziamento di nuovi fondi regionali. "L'assessore Silvia Piani (Politiche per la Famiglia, Ndr) metterà a disposizione 16 milioni di euro per i nuclei familiari con reddito uguale o inferiore a 30mila euro - spiega Fontana - Serviranno per aiutare nel pagamento del mutuo per l'acquisto della prima casa ma anche per l'acquisto di materiale tecnologico per i ragazzi che devono seguire le lezioni online".

Altre due buone notizie sono state annunciate dal Governatore: "Stamattina il sottosegretario Alan Christian Rizzi (Rapporti con le Delegazioni Internazionali, Ndr) ha ottenuto dalla Repubblica Ceca una fornitura di 10mila tute di protezione per il personale sanitario mentre il Banco Farmaceutico ha donato 1 milione e 300mila euro, ovvero 60mila confezioni di farmaci, per gli ospedali lombardi. Sono gli ennesimi gesti di grande solidarietà dimostrati nei confronti della Regione e di questa emergenza e per questo ringrazio il popolo ceco e il Banco".

Fino a quando le restrizioni?

Malgrado le notizie sul contagio siano solo discretamente positive bisogna cominciare a pensare al dopo. Inoltre le attuali restrizioni sono in vigore fino al 4 aprile.

"La nostra proposta al Governo sarà di mantenere il contenuto dell'ordinanza attuale valida fino al 4 aprile in Regione - spiega il Governatore - Comunque credo si debba parlare almeno fino alla metà di aprile, ne dovrò discutere con gli altri presidenti regionali per fare una proposta condivisa. Siamo in una fase positiva ma la dobbiamo solidificare".

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