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Fratelli d’Italia contro il Decreto In-sicurezza. Butti: “Chi commette reati di solito ha già ordinanze di rimpatrio pendenti, qualcosa non funziona”

Flash Mob dei meloniani all'Ippocastano: "Solo poche settimane fa un'aggressione a una donna da parte di un irregolare".

Fratelli d’Italia contro il Decreto In-sicurezza. Butti: “Chi commette reati di solito ha già ordinanze di rimpatrio pendenti, qualcosa non funziona”
Politica Como città, 01 Dicembre 2020 ore 14:52

Questa mattina i rappresentanti comaschi hanno deciso di ritrovarsi al parcheggio dell’Ippocastano a Como per dire “no” alla modifica dei Decreti Sicurezza di Matteo Salvini da parte del governo giallo-rosso guidato da Giuseppe Conte.

Fratelli d’Italia contro il Decreto In-sicurezza: flash mob all’Ippocastano

“Manifestiamo contro le attuali iniziative del Governo sui decreti sicurezza, su quanto si discute alla Camera in questi giorni e che allargherà di molto le possibilità dell’immigrazione clandestina sul nostro territorio – ha spiegato Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – Siamo voluti venire qui (al parcheggio dell’Ippocastano, Ndr), anche se ci sono diversi i luoghi di degrado in città, da San Francesco ai giardini a lago, perché poche settimane fa proprio qui c’é stato un atto criminale da parte di extracomunitario ai danni di una donna”.

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“Sono lieto che allo scalo merci nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione in quella che era un’area di degrado – ha annunciato l’assessore all’edilizia privata Marco Butti – É una delle aree della città da riqualificare, grazie all’aiuto dei privati. Stiamo facendo un censimento dettagliato delle aree dismesse che devono essere recuperate e spero che potrà essere così il prossimo anno grazie alla legge regionale”.

Il lavoro di Fratelli d’Italia nella giunta guidata da Mario Landriscina ha puntato molto sulla sicurezza. “Vorrei ricordare il lavoro svolto dal gruppo consigliare – ha aggiunto il consigliere comunale Sergio De Santis – Abbiamo dotato di taser la Polizia locale, chiesto una cabina di regia con forze dell’ordine per decoro e marginalità. E lavorato per i dormitori che sono per italiani e stranieri regolari; certamente nessuno ha intenzione di lasciare morire al freddo gli irregolari che vanno accolti ma segnalati alla Questura”.

A dettagliare meglio il lavoro sui Decreti Sicurezza Salvini alla Camera è il deputato Alessio Butti: “Questo è una specie di flash mob. Ieri eravamo alla stazione Termini, luogo di evidente degrado, per lo stesso motivo. Poi andremo a Lecco, Varese e Milano. Domani saremo di nuovo in aula, e noi e il centrodestra pregheremo la maggioranza affinché le nostre proposte vengano inserite”.

“Purtroppo chi commette reati oggi nella maggior parte dei casi hanno già fogli di via e ordinanza di rimpatrio pendenti che dovrebbero diventare realtà grazie ad accordi con i paesi d’origine – sottolinea il deputato meloniano – Ma gli stati di provenienza rispondono malamente e con tempi lunghissimi e non riusciamo a espellere nessuno. E continuano a girare per le nostre strade persone che devono sopravvivere e che lo fanno con espedienti. le forze dell’ordine sono costrette ad applicare una legge che é un colabrodo. E questo nuova regolamentazione peggiorerà la situazione”.

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