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Senzatetto, stoccata De Santis: “Regolari o irregolari, nessuno deve più stazionare sotto i portici”

Le parole del consigliere di Fratelli d'Italia.

Senzatetto, stoccata De Santis: “Regolari o irregolari, nessuno deve più stazionare sotto i portici”
Como città, 14 Luglio 2020 ore 10:25

“Regolari o irregolari, italiani o stranieri, in attesa di un dormitorio, una regolarizzazione o una espulsione, tutte queste persone non devono più stazionare ed occupare quei siti di rilevanza storico monumentale, culturale ed economica elencati nell’allegato A dell’articolo 10 del nostro regolamento di polizia urbana”. Questo il succo dell’intervento ieri sera, lunedì 13 luglio 2020, in Consiglio Comunale del Consigliere di Fratelli d’Italia Sergio De Santis.

Senzatetto, stoccata De Santis

E’ il grande tema delle ultime settimane, anche se il problema è vecchio di almeno due anni. Organizzare un nuovo dormitorio, come da mozione approvata in consiglio comunale, ma con il vincolo voluto in primis dalla Lega che vi entrino solo le persone regolari sul territorio. Sotto i portici però anche degli irregolari. E allora come risolvere la situazione?

“L’attuale situazione di degrado e di assoluta mancanza di decoro presso lo spazio culturale Antonio Ratti (Portici ex Chiesa San Francesco), presso il Santuario del Crocifisso, il Mercato Coperto, il Liceo Volta di via Cesare Cantù, tanto per citarne alcuni, non sono più accettabili – prosegue De Santis – ce lo chiedono i nostri elettori di centrodestra, ma credo sia una richiesta di tutta la città, che non può più sopportare le richiamate situazioni di disagio”.

“Città murata, la zona del Sinigaglia, i giardini a lago, il lungolago, la stazione ferroviaria, il cimitero monumentale, quei luoghi sono stati individuati dal nostro regolamento come aree urbane assogettate a regime di particolare tutela della sicurezza e del decoro, e come tali vanno tutelati, allontanando i trasgressori con il cosiddetto daspo urbano, che prevede, in caso di recidiva, il divieto di accesso in città fino a 12 mesi disposto dal Questore, e financo l’arresto in caso di ulteriori violazioni”.

“Fratelli d’Italia – conclude il Consigliere Meloniano – è per il recupero delle marginalità, e lo dimostra l’impegno per la nascita di un nuovo dormitorio, ma allo stesso tempo è per la legalità ed il decoro, e per questo chiede di porre in atto le misure legalmente previste dai decreti Minniti e Salvini, per il decoro della città, e quindi daremo pieno sostegno a Sindaco ed Assessore alla Sicurezza quando verrà intrapresa, speriamo al più presto, questa strada”.

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