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Traffico in tilt, Guarisco (Pd): "Insostenibile, numero di cantieri fuori controllo"

Il consigliere dem ricorda l'attesa infinita per il nuovo Piano del Traffico.

Traffico in tilt, Guarisco (Pd): "Insostenibile, numero di cantieri fuori controllo"
Politica Como città, 30 Settembre 2021 ore 14:06

Una perdita d'acqua in via Borgovico e il traffico cittadino è totalmente impazzito per un'intera mattina con lunghe code sulle maggiori arterie del capoluogo: da viale Innocenzo alla Napoleona fino a via Paoli. “Ogni mattina un comasco si sveglia e sa che dovrà affrontare il traffico impazzito e bloccato della Convalle. Oggi, la situazione insostenibile della viabilità cittadina non ha deluso le aspettative. Ma non possiamo limitarci a constatare il caos senza provare a risolvere la situazione: il Comune di Como deve intervenire” dichiara il consigliere comunale del Partito Democratico, Gabriele Guarisco.

Traffico in tilt, Guarisco (Pd): "Insostenibile, numero di cantieri fuori controllo"

“Gli interventi d’urgenza sulla strada possono capitare. Ma è sconcertante che proprio nel periodo di ripresa delle attività scolastiche ed economiche si sia concentrato un numero di cantieri stradali tali da mandare in tilt una viabilità già fragile. Su questo il Comune, e in primis l’assessore Gervasoni, devono riprendere le redini di una situazione fuori controllo. Non è così che si fa programmazione degli interventi. Non vorremmo che tutto il fiorire di cantieri sia solo dovuto alla campagna elettorale comunale dell’anno prossimo che si avvicina" aggiunge Guarisco.

“Serve poi uno sforzo per informare la cittadinanza dei possibili disagi, dei percorsi più critici e di quelli alternativi. E su questo punto l’amministrazione certo non brilla. Ironico, poi, che il programma elettorale della lista Landriscina dedicava un’intera sezione alla viabilità: 'Muoversi meglio a Como: per una città facile e scorrevole' si leggeva. C’è da chiedersi che fine abbiano fatto questi buoni propositi. Abbiamo un piano del Traffico Urbano che risale al 2001, un’era geologica fa in fatto di mobilità. Il fatto che l’amministrazione Landriscina abbia buttato al macero l’aggiornamento che il sindaco Lucini aveva preparato, ci ha fatto spendere altri 108 mila euro per un nuovo documento che è ancora in itinere, e perdere quattro anni. Tempo e denaro che oggi paghiamo con gli interessi, bloccati in colonna” conclude il consigliere.

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