Nuovo capitolo

Disservizi postali, il comitato non ci sta e chiede un tavolo d’incontro

La risposta non ha soddisfatto i cittadini.

Disservizi postali, il comitato non ci sta e chiede un tavolo d’incontro

Nuovo capitolo per quanto riguarda il caso delle Poste di Valbrona. Dopo un sollecito da parte del sindaco Luca Ghezzi è arrivata la risposta da parte di Poste Italiane. Risposta che però non soddisfa i cittadini, che chiedono un tavolo d’incontro tra il comitato, il primo cittadino e le stesse Poste Italiane.

La vicenda

Andiamo però con ordine: lo scorso giugno alcuni cittadini si erano uniti formando il comitato “Valbrona Cittadini Attivi”, segnalando diversi disservizi da parte di Poste Italiane e raccogliendo oltre 200 firme.

“Problemi con le raccomandate, con notevoli ritardi o che sono tornate al mittente. Ma anche consegne a persone sbagliate e posta che si è accumulata a causa di ritardi collettivi”, aveva spiegato Leonardo Zizzo, uno dei promotori e fondatori del comitato “Valbrona Cittadini Attivi”.

Poste Italiane, in replica, aveva riferito che questi disservizi non risultavano, ma “Al fine di effettuare ulteriori verifiche, è stato comunque attivato un monitoraggio”.

Nuovi disagi

Secondo il comitato i disagi sono proseguiti, tanto che poco prima di Ferragosto alcuni rappresentanti di “Valbrona Cittadini Attivi”, si sono incontrati con il sindaco Ghezzi per discutere del tema.

“Sindaco che ringraziamo perché ci ha sempre dato ascolto e ha sempre mostrato massimo interesse e massima disponibilità nei nostri confronti”, sottolineano i componenti del comitato.

Il primo cittadino aveva inoltre inviato un sollecito a Poste Italiane e anche alla Prefettura per avere risposte e delucidazioni. Risposte da parte di Poste Italiane che sono arrivate nei giorni scorsi, ma il comitato si è detto insoddisfatto, anzi si dice pronto ad un tavolo di confronto, nel corso del quale l’obiettivo dei cittadini sarà quello di portare le oltre 200 firme raccolte:

“Poste Italiane ha replicato affermando che la situazione si è normalizzata, ma non hanno tenuto conto di quelle che sono le problematiche esposte”, riferisce Zizzo.

Comitato non soddisfatto

Per questo il comitato si è detto

“Non soddisfatto di quella che è stata la risposta, che non può bastare – affermano – Le situazioni che si sono verificate sono gravi e hanno danneggiato i cittadini. Riteniamo che bisogna organizzare l’incontro consegnando copia dei plichi con le firme, dai quali si evince con nome, cognome e indirizzo i disservizi subiti a partire dalle raccomandate scomparse”.

A giugno la richiesta era quella di un tavolo a quattro alla presenza del Prefetto, ma se il Prefetto non dovesse presentarsi a questo punto per i cittadini non sarebbe un problema.

“La soluzione sarebbe un incontro diretto tra noi, le poste e il sindaco, così da affrontare personalmente la questione”.

Lo stesso Ghezzi ha chiesto un incontro di approfondimento a Poste Italiane per esaminare ulteriori elementi che possano favorire la risoluzione delle problematiche.