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Centro vaccinale, a rischio Muggiò: rispunta l’ipotesi Villa Erba

Dopo il sopralluogo di giovedì di Bertolaso possibile l'addio all'ipotesi Muggiò per Villa Erba.

Centro vaccinale, a rischio Muggiò: rispunta l’ipotesi Villa Erba
Cronaca Como città, 20 Marzo 2021 ore 15:06

Centro vaccinale, a rischio Muggiò: rispunta l’ipotesi Villa Erba.

Centro vaccinale, a rischio Muggiò: rispunta l’ipotesi Villa Erba

Giovedì, con la visita a Como del coordinatore della campagna vaccinale di Regione Lombardia Guido Bertolaso, sembrava in fase di concretizzazione l’hub vaccinale in piazza d’Armi a Muggiò, selezionato da Ats Insubria e Regione tra le proposte arrivate dai Comuni. Avrebbe dovuto affiancare Lariofiere insieme a Lurate Caccivio, Valle Intelvi e il Palatenda di Mariano Comense. Oggi sembra invece che questa realtà stia diventando sempre più lontana con un sorpasso in corsa da parte di Villa Erba, il centro congressi di Cernobbio, inizialmente scartato.

Da quanto è stato possibile apprendere finora infatti i tempi per la realizzazione del centro a Muggiò sarebbero troppo lunghi per un inizio della campagna vaccinale massiva in aprile. Effettivamente al momento si tratta ancora di un piazzale vuoto dove l’Esercito in accordo con il Comune, secondo le prime informazioni trapelate, avrebbe dovuto installare una tensostruttura e creare le postazioni. A cambiare ulteriormente le carte in tavola sarebbe stato l’annullamento di un’importante fiera che avrebbe dovuto tenersi a Villa Erba a inizio estate e che quindi aveva permesso originariamente di rendere disponibile l’area come hub vaccinale per troppo poco tempo. Senza la fiera invece Villa Erba potrebbe garantire gli spazi fino a fine luglio.

Un ritorno che non piace all’esponente comasco di Fratelli d’Italia Alessio Butti, che già quando fu presentato un primo preventivo da Villa Erba a Regione Lombardia lo cassò come eccessivamente caro.

“Torna in auge Villa Erba a Cernobbio. Un mese e mezzo di tempo perso a causa della prima esorbitante cifra richiesta da Villa Erba SpA (oltre 500 mila € per due mesi) che così si era giustificata “sono solo i costi vivi” – commenta il meloniano comasco – Poi, con la mediazione di Regione Lombardia i “i costi vivi” erano scesi sotto la metà, ma l’accordo saltò perché Villa Erba pensava di allestire fiere già da giugno (si, avete capito bene!). Ora si accontenteranno solo delle spese di allestimento cioè meno di 1/5 della pretesa iniziale e…le fiere arriveranno a pandemia finita. Intanto abbiamo perso un mese e mezzo! Che figuraccia.”

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