Cronaca
Olgiate Comasco

Sanità e non-riforma, tutti i nodi da sciogliere

Orsenigo, consigliere regionale del Pd: "Il centrodestra aveva promesso un'Ats tutta lariana ma di questo non c'è traccia".

Sanità e non-riforma, tutti i nodi da sciogliere
Cronaca Olgiate, 07 Febbraio 2022 ore 16:05

Sanità e non-riforma: tanti i nodi da sciogliere, al centro di due momenti di confronto organizzati dai circoli del Pd di Olgiate Comsaco, Appiano Gentile, Terre di frontiera e Lora.

Sanità: carenza di medici di Medicina generale, squilibrio tra pubblico e privato, liste d'attesa

Il tavolo di confronto, in programma per mercoledì 9 febbraio al centro congressi Medioevo, in via Lucini, a Olgiate Comasco, vedrà come relatori Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Partito democratico, Samuele Astuti, consigliere regionale e capogruppo Pd in commissione regionale Sanità, e Paolo Furgoni, consigliere provinciale e medico. Dalle 16, spiegano gli organizzatori, "verrà affrontato il tema delle ricadute della non-riforma sanitaria di Regione Lombardia sul territorio comasco e su quello olgiatese. Dalle 21 il focus della discussione si sposterà sulle richieste inascoltate degli amministratori locali e degli operatori sanitari non coinvolti nella fase di formulazione della riforma Fontana-Moratti". Per entrambi i momenti sarà disponibile una diretta streaming sulla pagina “PD Provincia Como”, al link: https://www.facebook.com/PDComo. Per la partecipazione in presenza, obbligo di green pass e mascherina.

Le parole del consigliere regionale Orsenigo

Il consigliere regionale Orsenigo insiste su temi caldissimi. "Fondamentale parlare di sanità, della non-riforma regionale che non risolve tutta una serie di problemi. Noi, come Pd, vogliamo informare i cittadini. Di questa riforma cosa resta alla cittadinanza? Parole, come Casa di comunità, centri operativi territoriali: parole, appunto, termini che rimangono sulla carta. Pensiamo, ad esempio, alla mancanza di medici di Medicina generale: quale risposta viene data al problema? Aumentare il massimale agli stessi medici in servizio. Questa non è efficienza. Cosa succede al cittadino che si ammala? La carenza di medici di base non fa altro che portare il cittadino a rivolgersi all’ospedale. Le liste d’attesa si allungano e c’è squilibrio tra medicina pubblica e medicina privata".

"Quando un'Ats solo lariana?"

Orsenigo mette sul tavolo un'ulteriore criticità. "E poi c'è la questione di Ats Insubria, troppo grande per soddisfare i bisogni della provincia di Como che spesso e volentieri viene penalizzata rispetto a Varese. Il centrodestra aveva promesso un'Ats tutta lariana ma di questo nella riforma non c'è traccia, nonostante i sindaci comaschi l'avessero chiesta a gran voce". Nell'appuntamento di mercoledì al Medioevo si parlerà anche di questo.

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