il racconto

Ucciso don Roberto, i senzatetto: “Era come un padre” VIDEO

"Io sono un senzatetto e a me ha fatto solo del bene", racconta Carlo, uno dei tanti senzatetto sconvolti per l'accaduto.

Como città, 15 Settembre 2020 ore 10:47

Ci sono tanti italiani e stranieri con le lacrime agli occhi per quanto accaduto a don Roberto in piazza San Rocco. Sono coloro che il sacerdote aiutava ogni giorno. “Era come mio padre, era un brav’uomo” racconta in inglese uno di loro.

Ucciso don Roberto i senzatetto: “Era come un padre”

Sul luogo dell’accaduto incontriamo anche Carlo, senza fissa dimora italiano, che spiega: “Lo prendevo in giro, dicendogli “quando verrai a mancare servirà un monumento perché ha fatto tantissimo per la comunità”. Stamattina non ci potevo credere quando me lo hanno detto. Io sono un senzatetto e a me ha fatto solo del bene. Portava le colazioni. Anche quando ci cacciavano lui continuava ad aiutarci. Ho collaborato con lui per Emergenza freddo. Eravamo sempre insieme. C’era amicizia, tanto che ormai lo chiamavamo Roberto e non don Roberto. Ci faceva dormire anche sotto il porticato qui a San Rocco se non sapevamo dove andare”.

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