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Senzatetto, l’assessore Corengia: “Sabato manifestazione strumentale, via Sirtori chiuso per la mancata disponibilità di una delle associazioni in piazza”

La rappresentante delle Politiche Sociali nella giunta Landriscina prende posizione su quanto accaduto in piazza Cavour.

Senzatetto, l’assessore Corengia: “Sabato manifestazione strumentale, via Sirtori chiuso per la mancata disponibilità di una delle associazioni in piazza”
Como città, 15 Giugno 2020 ore 21:39

Non è mancato, un giorno dopo, la risposta dell’amministrazione comunale di Como alla manifestazione organizzata sabato pomeriggio in piazza Cavour per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sul tema dei diritti dei senzatetto. A farsi portavoce della posizione della Giunta e quindi del sindaco Mario Landriscina è stata l’assessore alle Politiche Sociali, Angela Corengia. Di seguito il suo intervento in cui non è mancato un attacco diretto ad alcune associazioni che l’hanno organizzata.

L’assessore Corengia: “Nuovo dormitorio solo per i regolari sul territorio”

“Come ho avuto modo di precisare durante lo scorso consiglio comunale – ha esordito l’assessore alle Politiche Sociali – l’impegno dell’amministrazione in base a un accordo con la rete grave marginalità era quello di arrivare al 30 giugno con le strutture di via Sirtori e palestra Mariani e nel frattempo continuare a lavorare per concretizzare una soluzione con gli enti che partecipano al tavolo per il dormitorio.

A tal fine il consueto intervento economico del Comune, già previsto pre-Covid per sostenere il progetto Emergenza Freddo, era stato rinforzato con ulteriori risorse stanziate con apposita variazione di bilancio all’inizio dell’emergenza, prevedendo come per gli anni passati che il contributo fosse erogato alla fine a fronte di rendicontazione delle spese sostenute e nella misura pari del 50% delle stesse come da disposizioni vigenti nell’erogazione del contributi.

Tra l’altro per il tendone, cui ha fatto riferimento più volte Caritas che chiedeva al Comune, un’area, a capo dell’incontro con i rappresentanti della rete è la stessa Caritas che aveva assicurato che si sarebbe interessata per trovare soluzioni con i salesiani e canossiane, su cui poi non abbiamo avuto riscontro. E comunque il Cardinal Ferrari ha dato disponibilità all’occupazione di palestra e tendone fino al 31 dicembre. Il resto è noto. Le associazioni che gestivano i dormitori di via Sirtori hanno manifestato l’impossibilità a continuare l’attività con conseguente chiusura all’8 giugno mentre Fondazione Padri Somaschi sta rispettando l’accordo per la palestra Mariani h24.

Appare quindi strumentale la manifestazione di sabato, promossa proprio da una delle associazioni che avrebbe dovuto garantire l’apertura delle strutture di via Sirtori, almeno fino al 30 giugno. Tenendo anche conto su un nuovo dormitorio comunale che non potrebbe che soddisfare le esigenze delle persone regolarmente presenti sul territorio”.

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