Menu
Cerca
scuola

Cardinal Ferrari, con i genitori nella terza ondata. L’esperta: “In questo tempo sospeso i figli sono disorientati”

L'ultimo appuntamento il 4 maggio.

Cardinal Ferrari, con i genitori nella terza ondata. L’esperta: “In questo tempo sospeso i figli sono disorientati”
Scuola Canturino, 15 Aprile 2021 ore 15:58

Essere genitori nel 2021 non è facile. Tra didattica a distanza e parziali riaperture, con tutte le restrizioni del caso, per i ragazzi, soprattutto più grandi, nella fascia di età tra gli 11 e i 16 anni non è facile riuscire ad immaginare il proprio futuro. In questo senso il supporto dei genitori diventa ancora più fondamentale. È proprio su questo che si è concentrato il secondo incontro del ciclo “Io speriamo che me la cavo. Sup-porti per sop-portare la fatica della terza ondata”, organizzato dall’Istituto scolastico Cardinal Ferrari di Cantù.

Cardinal Ferrari, con i genitori nella terza ondata

L’appuntamento, organizzato in via telematica sulla piattaforma Teams, si è svolto mercoledì 14 aprile, e ha visto nuovamente la partecipazione della Dott.ssa Lucia Todaro a guida della riflessione. La psicologa si è confrontata con i genitori sul tema: Favorire le competenze vitali per accrescere autonomie e responsabilità: dal “tempo sospeso” al desiderio “di realizzarsi”.

“In quest’epoca, e soprattutto in un periodo così particolare, difficile e unico della nostra cultura e società, occorre non lasciare al caso l’attenzione pedagogica, perché “educare” vuol dire davvero creare i presupposti perché i nostri figli, in qualunque situazione della vita, sappiano cavarsela non solo sopravvivendo perché capaci e competenti, ma riescano ad orientarsi per essere sufficientemente forti e sereni. – ha spiegato la dott.ssa – Da questa fase di tempo sospeso i nostri figli ne sono usciti molto disorientati. È come se avessero dimenticato le loro esperienze e le loro competenze, come se stessero ricominciando da capo. Loro sono rientrati, ma le condizioni sono ancora di cautela e attenzione, anche nello stare insieme, e loro stessi sono cambiati. Occorre che ci sia una congruenza di intenti, una collaborazione reale tra genitori e insegnanti, tenendo presente che aiutare un ragazzo a tornare a scuola è ricordare gli aspetti positivi che la scuola rappresenta, ma che loro non riescono a percepire. Dobbiamo indicare loro una via, che sia unica, sulla quale ricominciare a camminare tutti insieme”.

L’incontro conclusivo della triade si svolgerà martedì 4 maggio, alle ore 20.45 e affronterà l’argomento: Educare all’autonomia e ai comportamenti funzionali – regole e strategie che permettono di far crescere “davvero”. Pensato per i genitori con figli nella fascia d’età 5-11 anni.

Necrologie