La situazione

Lago di Como esondato, chiuso il lungolago FOTO E VIDEO

L'afflusso è sempre importante, oltre i 1900 metri cubi al secondo.

Como città, 03 Ottobre 2020 ore 15:29

Il Lago di Como è esondato. Qualche minuto prima delle 15 di sabato 3 ottobre il Lario ha ricoperto il lungolago e comincia a entrare in piazza Cavour. L’ultima piena si era verificato a giugno 2019. 

Il Lago di Como è esondato

Da questa mattina, dopo il forte maltempo di ieri e questa notte, le acque del Lario hanno cominciato a lambire il lungolago. L’afflusso oltre i 1900 metri cubi al secondo e il minimo deflusso a Lecco hanno portato il livello ad alzarsi costantemente.

Ora l’acqua ha iniziato a riempire il lungolago, defluendo verso piazza Cavour. Sono già al lavoro gli operatori della Protezione civile per il montaggio di una barriera gonfiabile per bloccare il flusso dei detriti.

Presente da questa mattina l’Assessore alla Protezione Civile Elena Negretti. Ora arrivato anche il sindaco Mario Landriscina.

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Alle 17,30 il lago ha superato i 130 centimetri di altezza. L’afflusso continua a toccare quota 1900 metri cubi al secondo mentre il deflusso non supera i 500 metri cubi al secondo. La barriera della Protezione civile è stata quasi del tutto montana ma non ferma l’acqua che ha già superato la seconda corsia del lungolago e scende rapidamente verso piazza Cavour con i tombini che straripano. Cominciano ad avere qualche problema i negozi, come la Gelateria Lariana che affacciano sul lungolago. Non mancano però i curiosi: l’esondazione del Lario, malgrado i disagi, resta uno spettacolo per comaschi e turisti.

“Verificheremo l’efficacia e la tenuta di questi dispositivi nell’attesa che sia completata la realizzazione del progetto delle paratie – ha commentato il sindaco Mario Landriscina – Tra le preoccupazioni principali ci sono sicuramente le ricadute dell’esondazione sulla viabilità, dato che il livello del lago salirà ancora e sarà necessario provvedere a ulteriori deviazioni del traffico. Stiamo sperimentando questa soluzione inedita a protezione del lungolago, resa possibile dai contributi della Provincia di Como e del Comune di Monza”.

“Un ringraziamento particolare va quindi all’ente provinciale, al sindaco di Monza Dario Allevi e alla Protezione civile di Monza, al personale del nostro ufficio tecnico, ai volontari della Protezione civile comunale di Como, alla Protezione civile provinciale e alla Croce Rossa di Como che stanno provvedendo a posizionare le barriere – ha concluso Landriscina – Inoltre esprimo gratitudine per il grande impegno del settore Reti e strade e per la Polizia Locale che, come sempre, sono in prima linea anche in questa emergenza”.

AGGIORNAMENTO ORE 18. La Protezione civile del Comune di Monza è arrivata con il materiale integrativo necessario a garantire la copertura di un più ampio tratto del lungolago, al fine di fronteggiare anche il previsto innalzamento del livello.

È in corso la sostituzione di una parte della barriera già posizionata con moduli che raggiungono un’altezza superiore, così da consentire una protezione di 70 cm sul tratto più esposto. I moduli spostati verranno riposizionati a protezione delle zone non ancora allagate, che al picco dell’esondazione non dovrebbero necessitare di barriere superiori ai 50 cm di altezza.

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