Cronaca
Olgiate Comasco

Papà di cinque figli investito e ucciso mentre attraversa la strada

Ahktar Parvez, da più di 20 anni residente a Olgiate Comasco, era una persona stimata per la sua onestà.

Papà di cinque figli investito e ucciso mentre attraversa la strada
Cronaca Olgiate, 08 Febbraio 2021 ore 10:14

Papà di cinque figli investito e ucciso mentre attraversa la strada. I soccorritori sono intervenuti pochi minuti dopo le 18.30 di ieri, a Olgiate Comasco, ma per Akhtar Parvez, 62 anni, non c'è stato nulla da fare. E' deceduto poco dopo il trasporto al Pronto soccorso.

Papà di cinque figli investito e ucciso

Papà di cinque figli, Akhtar Parvez era una persona stimata, residente a Olgiate Comasco da parecchi anni. L'incidente è avvenuto sulla strada statale Briantea, all'altezza dell'attraversamento pedonale nei pressi dell'Arcaplanet. Suil posto sono intervenute due ambulanze della Cri di Uggiate Trevano e di Grandate, più l'automedica. A quanto risulta l'uomo è stato travolto da una Ford Fiesta al cui volante c'era un 27enne di Solbiate con Cagno. L'automobilista non si è fermato subito, tornando sul posto solo in un secondo momento. Il giovane è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale e l'aggravante del tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti, oltre all'omissione di soccorso.

Persona stimata per la sua onestà

Il 62enne di origine pakistana era conosciuto a Olgiate Comasco per la sua onestà. Basti citare un episodio avvenuto nel 2013, raccontato dal Giornale di Olgiate: Akhtar Parvez, mentre puliva il marciapiede nei pressi dell'abitazione dove viveva con la famiglia, aveva trovato un orologio placcato d'oro. Immediata la decisione di  consegnarlo alla Polizia locale. Un gesto esemplare, che l'uomo aveva raccontato così: "In Pakistan a chi ruba viene tagliata la mano. Se uno dimentica il portafogli al bar può star sicuro che anche dopo un mese lo ritroverà. Non è giusto prendere i soldi degli altri. Ho trovato quell'orologio e ho pensato subito a restituirlo". Parvez aveva lasciato il Pakistan e una condizione di povertà: dapprima l'approdo a Parigi, dove viveva il fratello, poi l'arrivo a Olgiate Comasco, ormai più di 20 anni fa.

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