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L'intervista

Rogic, il metronomo di Cantù in doppia-doppia contro Trapani: "I tifosi ci danno sempre lo slancio e la carica per dare il massimo"

"Sono chiaramente felice della mia prestazione, ma il merito è di tutta la squadra, che ha premuto alla grande in attacco e mi ha messo nelle condizioni di fare il mio lavoro al meglio", ha detto il play croato.

Rogic, il metronomo di Cantù in doppia-doppia contro Trapani: "I tifosi ci danno sempre lo slancio e la carica per dare il massimo"
Sport Canturino, 01 Novembre 2022 ore 13:00

Altruismo, freddezza, visione di gioco e voglia di aggredire il canestro: si può sintetizzare così la prova contro la 2B Control Trapani del play croato classe ’92 dell’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù, Roko Rogic.

Rogic, una gara da 17 punti e 13 assist

Nella sfida di Desio contro i siciliani, conclusasi per 88-80, il regista slavo agli ordini di coach Meo Sacchetti ha firmato la sua prima “doppia-doppia” stagionale con 17 punti (67% da due, 75% da tre e 67% ai liberi) più 13 assist, sei rimbalzi e 31 di valutazione. Su dieci gare totali disputate in questa stagione tra Supercoppa e campionato Rogic è andato in doppia cifra a punti per sette volte. Le sue medie in campionato sono di: 10,6 punti, 4,8 rimbalzi e 6,2 assist (quarto miglior assistman del Girone Verde a oggi). Bene la sintonia con il centro statunitense Dario Hunt (23 punti per lui contro Trapani). L’asse Rogic-to-Hunt funziona e inizia a diventare una certezza nello scacchiere di Sacchetti.

"Contro Trapani è stata una sfida davvero tosta - commenta Rogic -. Nei primi 12-13 minuti abbiamo fatto molto bene sia in attacco che in difesa, allungando fino al +13. Poi siamo calati, concedendo agli ospiti alcuni tiri facili che hanno dato loro fiducia per rientrare in partita. Una volta che siamo riusciti ad alzare l’attenzione in difesa e a giocare in modo semplice, li abbiamo ricacciati indietro, andando a vincere l’incontro".

Quella di domenica è stata la sua prima “doppia-doppia” in maglia canturina.

"Sono chiaramente felice della mia prestazione, ma il merito è di tutta la squadra, che ha premuto alla grande in attacco e mi ha messo nelle condizioni di fare il mio lavoro al meglio - sottolinea -. Un altro fattore decisivo è stato il clima del palazzetto, un’atmosfera davvero esaltante. Sono molto felice e grato di poter giocare davanti a dei tifosi così competenti e appassionati. Voglio pertanto ringraziare gli Eagles e tutto il pubblico canturino, perché ci danno sempre lo slancio e la carica per dare il massimo in ogni partita".

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